La proposta di Trump per garanzie di sicurezza in favore dell’Ucraina
Il Presidente Trump ha ripreso l’idea italiana di garanzie di sicurezza per l’Ucraina che si ispirano all’articolo 5 della Nato. Parla così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni post vertice in Alaska. “Il punto di partenza della proposta – specifica – è la definizione di una clausola di sicurezza collettiva che permetta all’Ucraina di beneficiare del sostegno di tutti i suoi partner, Usa compresi, pronti ad attivarsi nel caso sia attaccata di nuovo”, riporta Attuale.
La proposta fatta da Trump a Zelensky e ai leader europei nella chiamata di ieri sembra ricalcare l’articolo 5, con “garanzie di sicurezza” simili a quelle date dalla Nato, ma senza l’adesione ucraina all’Alleanza atlantica. “La parte americana l’ha proposta presumibilmente dopo averla concordata con Putin“, sottolineano le fonti. La questione di offrire a Kiev una clausola di mutua assistenza sul modello dell’articolo 5 della Nato per proteggere il Paese da nuove aggressioni non è però nuova, come specifica la premier Meloni.
“Sulle truppe europee sono molto molto perplessa, non lo considero efficace. Escludo che possano essere inviati soldati italiani. Meglio pensare a soluzioni più durature. Estendere l’articolo 5 della Nato sarebbe una soluzione duratura”, affermava infatti la premier dopo il Consiglio Europeo straordinario dello scorso marzo.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato l’approccio italiano: “Andremo avanti – ha commentato – nel sostenere Kiev e nel proporre una sorta di articolo 5 della Nato affinché l’Ucraina, anche in futuro, abbia una protezione militare da qualsiasi tentativo da parte della Federazione russa di ricominciare una guerra. È importante che la proposta italiana, quella dell’articolo 5 bis modello Nato per l’Ucraina, sia diventata argomento all’ordine del giorno. Lo stesso Putin ha dovuto ammettere che la sicurezza dell’Ucraina deve restare fuori discussione”.
La comunità internazionale attende ora di conoscere i dettagli della proposta americana a Kiev. Un incontro crucial con Volodymyr Zelensky è già fissato per lunedì presso la Casa Bianca, dove il presidente ucraino potrebbe essere affiancato dai leader europei. “Zelensky vorrebbe che i leader europei fossero lì per dargli manforte e sembra che stia per succedere”, ha spiegato un diplomatico europeo. Trump intende agire rapidamente e, se possibile, organizzare un incontro trilaterale con Zelensky e Putin già la prossima settimana. Le sanzioni torneranno sul tavolo se Putin non collaborerà.