Meloni visita Niscemi per la seconda volta, governo annuncia 150 milioni per la ricostruzione

16.02.2026 14:45
Meloni visita Niscemi per la seconda volta, governo annuncia 150 milioni per la ricostruzione

La premier Giorgia Meloni ha visitato per la seconda volta Niscemi, un comune siciliano colpito da frana a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Durante l’incontro del 28 gennaio, il governo aveva già annunciato un sostegno economico di 150 milioni di euro per affrontare l’emergenza. Mercoledì prossimo, il Consiglio dei ministri esaminerà un decreto per affrontare non solo la situazione di Niscemi, ma anche le conseguenze dell’alluvione che ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria, riporta Attuale.

Il decreto, come spiegato dalla premier, prevede interventi su larga scala, tra cui la demolizione di edifici, messa in sicurezza delle strutture esistenti e acquisto di nuovi immobili. Per gestire l’emergenza, Fabio Ciciliano è stato nominato commissario straordinario e collaborerà con le autorità locali per attuare i piani di recupero.

Decreto Niscemi in Consiglio dei ministri mercoledì: cosa prevede

Il provvedimento legislativo, atteso per mercoledì, non si limita a Niscemi; si occuperà infatti delle aree colpite dall’alluvione nelle tre regioni. Sono previsti “diverse centinaia di milioni di euro per il ripristino della rete infrastrutturale e dei servizi”, insieme a indennizzi per le aziende, in particolare nel settore agricolo, sospensioni fiscali fino a ottobre e ammortizzatori sociali per lavoratori dipendenti e autonomi. I ministeri hanno già stanziato 170 milioni per i settori coinvolti.

Fascia di rispetto della frana: Meloni frena sulle tempistiche

Durante il sopralluogo nella zona rossa, Meloni ha trattato il tema della fascia di rispetto legata alla frana, esortando i cittadini a evitare pressioni per accelerare le decisioni, poiché “non sono scelte politiche, ma tecniche”. Ha sottolineato l’importanza della sicurezza, affermando che ogni decisione deve basarsi su dati concreti. “Se forzassi le decisioni per dare risposte veloci, metterei in pericolo la sicurezza dei cittadini, e questo sarebbe irresponsabile”, ha dichiarato, evitando di fissare tempistiche precise.

Niscemi comune più monitorato d’Europa: chi sta lavorando sul territorio

Meloni ha descritto Niscemi come “il comune più monitorato d’Europa”, con la presenza del Genio militare, Protezione civile e Vigili del Fuoco impegnati sul posto per valutare le aree a rischio. L’interazione con il sindaco e i comitati cittadini è vista come fondamentale per formulare le ordinanze che seguiranno al decreto: “Vogliamo un confronto partecipato che conduca a decisioni informate”, ha concluso la premier.

1 Comment

  1. Non so, ma sembra che alla fine giochino sempre con le stesse carte… 150 milioni sono tanti, ma ci vorrà tempo per vedere risultati concreti. E chissà se per una volta non ci siano più promesse ma fatti! 🤔 Niscemi sembra un caso da manuale di come gestire l’emergenza… speriamo bene!

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