Meta scopre un falso WhatsApp creato da Asigint: duecento utenti spiati in Italia

02.04.2026 06:15
Meta scopre un falso WhatsApp creato da Asigint: duecento utenti spiati in Italia

Scoperta di un falso WhatsApp: Asigint coinvolta in operazione di spionaggio

CANTÙ (Como) — Una versione falsificata della popolare app di messaggistica WhatsApp è stata individuata dal team di sicurezza di Meta. Creata dall’azienda italiana Asigint, parte del gruppo Sio Spa con sede a Cantù, questa app ingannevole avrebbe colpito circa 200 utenti, in larga parte italiani. “Riteniamo che possano aver scaricato questo client non ufficiale e dannoso, li abbiamo disconnessi e avvisati dei rischi privacy e sicurezza”, riporta Attuale.

L’operazione, descritta da Meta come un tentativo di social engineering, ha mirato a un numero limitato di utenti per indurli a installare un software malevolo mascherato da WhatsApp. Gli utenti colpiti sono stati spinti a scaricare un’app non disponibile negli store ufficiali, come l’Apple Store e il Google Play Store, comportando seri rischi per la loro sicurezza digitale.

Meta ha annunciato l’intenzione di inviare una diffida formale alla Asigint, riconoscendo il loro lavoro di un gruppo di sviluppatori e architetti software impegnati nel redefinire l’interfaccia uomo-computer. L’azienda, che collabora con le forze dell’ordine, le Procure e le agenzie di intelligence in Italia da oltre trent’anni, è già nota per precedenti controversi legati allo sviluppo di software spia, incluso ‘Spyrtacus’. Quest’ultimo si è diffuso attraverso app Android dannose che si mascherano da WhatsApp e altre applicazioni popolari, raccogliendo dati dai dispositivi delle vittime e accedendo ai contenuti dei messaggi e alle telefonate.

Le autorità competenti stanno monitorando attentamente la situazione, mentre Meta si prepara ad intensificare le proprie misure di sicurezza per prevenire futuri tentativi di frode e spionaggio digitale.

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