Omicidio-suicidio a Mileto: commercialista uccide la moglie e si toglie la vita
Mileto, 23 gennaio 2026 – Un commercialista di 63 anni, Pasquale Calzone, ha ucciso la moglie, Assunta Currà, di 55, con alcuni colpi di pistola e si è poi tolto la vita con la stessa arma, riporta Attuale.
Il tragico evento è avvenuto a Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Secondo le prime informazioni, la coppia era in fase di separazione da circa un anno. L’omicidio-suicidio si è consumato nell’abitazione dell’uomo, dove Calzone avrebbe utilizzato un’arma detenuta legalmente per porre fine alla vita della moglie al culmine di una lite legata alla separazione.
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di violenza domestica, in un periodo in cui l’attenzione è rivolta a un caso simile avvenuto ad Anguillara Sabazia, dove Federica Torzullo è stata uccisa dal marito Claudio Carlomagno, il quale ha poi tentato di occultare il cadavere, ritrovato dai carabinieri nel capannone dove lavorava.
Le indagini su questo caso si stanno intensificando, soprattutto a causa dell’assenza dell’arma del delitto, un coltello. Inoltre, emergono dubbi sulle dichiarazioni di Claudio Carlomagno, dopo che l’autopsia sul corpo di Federica Torzullo ha rivelato residui di cibo nello stomaco, suggerendo che la morte possa essere avvenuta la sera prima rispetto a quanto dichiarato dall’uomo, ossia tra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio. La famiglia Torzullo è in attesa della restituzione della salma per poter procedere con i funerali.
Che tragedia! Non si può credere che la violenza possa arrivare a questi punti. La separazione dovrebbe essere dolorosa ma non giustificare un crimine così abominevole. Cosa sta succedendo nella nostra società? Non possiamo continuare a ignorare questi episodi!!