Minacciata con un cacciavite e sequestrata: l’incubo di una donna di 45 anni

15.07.2025 14:15
Minacciata con un cacciavite e sequestrata: l'incubo di una donna di 45 anni

Milano – Una donna di 45 anni è stata sequestrata e aggredita nella propria abitazione dall’ex compagno. Questo drammatico episodio si è verificato la notte tra domenica e lunedì, quando la vittima è riuscita a chiedere aiuto solo dopo aver subito ore di violenza, approfittando del fatto che il suo aggressore di 33 anni si era addormentato a causa delle sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno provveduto all’arresto dell’uomo, già noto per precedenti penali, portandolo nel carcere di San Vittore con l’accusa di sequestro di persona, violenza e lesioni. La donna, nel frattempo, è stata soccorsa presso la Clinica Mangiagalli.

Secondo le informazioni raccolte, entrambi i protagonisti, di nazionalità italiana, aveva intrapreso una relazione sentimentale durata sei mesi, che la donna aveva deciso di chiudere. Tuttavia, l’uomo aveva insistito per rivederla e si era presentato a casa della donna, situata in zona viale Umbria, domenica sera con l’intento di avere un “incontro chiarificatore.” Una volta all’interno, però, l’ha minacciata con un coltello, sottraendole il cellulare e bloccandole l’accesso alla porta, che ha sbarrato anche con una sedia. Successivamente, l’ha costretta a subire rapporti sessuali.

È stato solo in tarda mattinata, quando il suo aggressore si è addormentato, probabilmente a causa di stupefacenti, che la donna è riuscita a recuperare il suo telefono e a contattare i soccorsi. I carabinieri sono intervenuti intorno alle 13 di lunedì, ponendo fine a questo incubo. L’uomo è stato arrestato e la vittima, che presentava visibili segni di violenza, tra cui lividi e lesioni, è stata trasferita alla Clinica Mangiagalli, riporta Attuale.

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