Minneapolis, un agente federale spara e ferisce un immigrato venezuelano durante gli scontri

15.01.2026 05:45
Minneapolis, un agente federale spara e ferisce un immigrato venezuelano durante gli scontri

Federa agente spara a immigrato a Minneapolis: legittima difesa secondo le autorità

Un immigrato venezuelano, entrato illegalmente nel Paese, è stato colpito a una gamba da un agente federale a Minneapolis, dove una settimana fa un altro agente dell’immigrazione aveva ucciso una donna. L’incidente ha generato nuovi scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, riporta Attuale.

Secondo i funzionari federali, l’agente stava cercando di arrestare l’uomo, che era in una situazione di illegalità nel Paese e ha tentato di fuggire. Durante il tentativo di arresto, l’immigrato ha opposto resistenza e ha iniziato ad aggredire l’agente con violenza. A questo punto, l’agente ha aperto il fuoco, ferendo il venezuelano alla gamba. Entrambi sono stati trasportati in ospedale.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione riguardo alle operazioni di polizia contro gli immigrati e alle conseguenze tragiche che ne derivano. La portavoce del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, Tricia McLaughlin, ha confermato i dettagli dell’incidente, sottolineando che l’agente ha agito in risposta a un attacco violento.

Il clima di ansia è ulteriormente amplificato dalla recente morte della donna, avvenuta a causa dell’intervento di un’agenzia di immigrazione, ad accrescere le preoccupazioni sulla brutalità della polizia e sulle politiche migratorie. Le manifestazioni, ora riaccese, vedono la partecipazione di gruppi attivisti che denunciano l’uso eccessivo della forza da parte delle autorità.

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