“Moretti rispondono alle accuse: stipendio pagato, calunnie inaccettabili dopo il rogo di Crans-Montana”

05.02.2026 11:45
"Moretti rispondono alle accuse: stipendio pagato, calunnie inaccettabili dopo il rogo di Crans-Montana"

Milano, 5 febbraio 2026 – Il dolore “per quanto successo”, la difesa dalle “calunnie dei media”, la volontà di rassicurare i dipendenti “siamo con voi” e le motivazioni per “i mancati stipendi” emergono chiaramente in una lettera di 2 fogli A4 firmata da Jessica e Jacques Moretti, i coniugi titolari del Le Constellation a Crans-Montana, dove un rogo durante la notte di capodanno ha provocato 41 morti e 115 feriti, molti dei quali giovanissimi, riporta Attuale.

La lettera dei Moretti ai dipendenti

La lettera, firmata dai Moretti, è stata inviata ieri ai dipendenti del locale, indirizzandosi “a tutto il nostro team”, ai “nostri cari dipendenti”. “Abbiamo deciso oggi di rompere il silenzio che ci è stato imposto. Riteniamo sia nostro dovere alleviare il vostro dolore. A causa delle indagini in corso, siamo stati costretti ad astenerci dall’esprimervi la profonda empatia che desideravamo trasmettervi nell’immediato dopo questa tragedia. Questo silenzio è stato incredibilmente pesante e doloroso”, scrivono i coniugi Moretti.

Il cordoglio per i dipendenti morti

All’interno della lettera, i proprietari del Constellation esprimono condoglianze per i dipendenti morti nell’incendio: Cyane, una delle cameriere, Stephan, la guardia giurata, e Mateo, il DJ. “Piangiamo anche coloro che non sono più con noi, con immenso dolore”, evidenziano, aggiungendo che il “sospetto di collusione nei nostri confronti ci ha costretto a interrompere ogni rapporto, rendendo il calvario ancora più insopportabile”.

La formazione del personale

Nella missiva, i Moretti rispondono anche alle accuse di una formazione inadeguata avanzate da alcuni dipendenti. “Eravate i nostri incaricati e lo siete ancora. Ci assumiamo questa responsabilità senza in alcun modo cercare di scaricarvi addosso la colpa. Non avremmo mai potuto immaginare una simile tragedia. Dal 1° gennaio, abbiamo incarnato la sventura che ha colpito il Constellation”.

Le calunnie della stampa

I Moretti difendono la loro posizione dalle accuse dei media, descrivendole come “calunnie“. “I media, che si scatenano e a volte diffondono gravi menzogne senza alcun ritegno”. Una delle circostanze più gravi è stata la notizia della “fuga immediata dal locale con la cassa sottobraccio mentre eravamo lì, di fronte al caos, terrorizzati da queste scene di guerra durante quella notte di orrore, cercando di fornire assistenza, soprattutto ad alcuni di voi”.

“Continueremo a collaborare pienamente e a rispondere a tutte le domande al meglio delle nostre capacità”, con la speranza che “l’indagine riveli la verità e abbiamo fiducia nella giustizia”.

La questione stipendi

Infine, i Moretti affrontano le preoccupazioni sui salari non pagati espressi da alcuni dipendenti. “Gli stipendi sono stati pagati il 6 gennaio 2026”, affermano. “Tuttavia, tutti i nostri conti aziendali e personali sono stati congelati e speriamo che la Procura della Repubblica acconsenta a uno svincolo parziale dei fondi per il pagamento urgente di questi importi. Per alcuni di voi, non sono riuscito a ottenere i dati bancari. Se necessario, potete contattare i nostri avvocati che inoltreranno la vostra richiesta a noi. Non vi abbandoneremo. Siamo legati da questo stesso destino e faremo di tutto per sostenervi”.

1 Comment

  1. Che situazione tremenda, questa tragedia ha colpito tutti noi… I Moretti sembrano cercare di giustificarsi, ma davvero è inaccettabile che ci siano stati morti e feriti così gravi. A volte i media esagerano, ma qui c’è un punto cruciale: la sicurezza dovrebbe sempre venire prima di tutto. E se pagano solo adesso… mah, che rincorrere in queste situazioni!

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