Palermo, 3 agosto 2025 – Non ci sono indagati per la morte di Simona Cinà, giovane pallavolista di 20 anni, ritrovata senza vita in piscina durante una festa di laurea a Bagheria. Al momento, una delle ipotesi investigate è che, quando è deceduta in bikini, la ragazza possa essere stata colta da un malore mentre faceva il bagno. Tuttavia, la famiglia chiede chiarezza e si interroga sul perché nessuno si sia accorto che la ragazza non si muoveva più in acqua e sul motivo per cui sia stata trovata con il viso rivolto all’insù, riporta Attuale.
Intanto, la salma è stata sequestrata e domani la procura di Palermo, che coordina le indagini dei carabinieri, affiderà l’incarico per eseguire l’autopsia presso il reparto di medicina legale del Policlinico. Questo esame è fondamentale per chiarire le circostanze della morte della giovane di Capaci.
Tracce di sangue, ma la villa non è sotto sequestro
Gli inquirenti stanno indagando sulle tracce di sangue trovate nella villa. A tal fine, è stato prelevato il Dna da uno dei partecipanti al ‘pool party’ di venerdì notte. Poche bottiglie di alcol sono state rinvenute nella casa, poiché all’arrivo dei carabinieri gli organizzatori stavano già tentando di ripulire l’area.
La villa, affittata per la festa, non è soggetta a sequestro e durante il sopralluogo, i carabinieri hanno rinvenuto diverse bottiglie di alcool. Intorno alle 4, momento in cui si è verificata la tragedia, molti partecipanti al party erano già andati via e chi si occupava dell’organizzazione aveva incominciato a pulire. Simona Cinà è stata trovata in bikini, mentre si trovava in piscina e, secondo gli investigatori, potrebbe aver avvertito un malore.
L’autopsia entro martedì
La salma è stata trasferita al Policlinico di Palermo dove, tra domani pomeriggio e martedì, sarà eseguita l’autopsia. Questa mattina, la procura di Termini Imerese (Palermo) affiderà l’incarico al medico legale. Gli inquirenti mirano a comprendere le cause della morte della giovane sportiva che è stata rinvenuta in piscina con il viso all’insù.
La tragedia è accaduta intorno alle 4 di sabato, quando la festa di laurea stava per concludersi. Attualmente, non vi sono persone indagate.
Comune Villafrati: “Magistratura farà luce al più presto”
L’Amministrazione Comunale di Villafrati (Palermo) ha espresso le più sincere condoglianze, manifestando vicinanza alla famiglia Cinà e a tutti i cittadini del Comune di Capaci per la tragica scomparsa di Simona. Si è dichiarata certa che la Magistratura farà luce al più presto sulla vicenda. “Fai buon viaggio, Simona”.