Morte del bagnino Matteo Formenti: indagini aperte per istigazione al suicidio

26.06.2025 19:35
Morte del bagnino Matteo Formenti: indagini aperte per istigazione al suicidio

Tragedia a Brescia: l’istanza di suicidio nasce dal rimorso di un bagnino

Brescia, 26 giugno 2025 – La Procura di Brescia ha avviato un’indagine per istigazione al suicidio riguardo alla vicenda di Matteo Formenti, un assistente bagnanti di 37 anni trovato morto in un bosco di Cologne. Secondo le indagini, l’uomo si sarebbe tolto la vita a causa del profondo senso di colpa e rimorso che lo affliggevano dopo che venerdì scorso un bambino di quattro anni è annegato nella piscina in cui lavorava, a Castrezzato, che ha portato la Procura a richiedere un’autopsia come passo formale, riporta Attuale.

Le indagini non escludono il coinvolgimento di terzi; pertanto, la forte probabilità è che si tratti di suicidio, una decisione che sembrerebbe essere maturata in seguito all’incidente letale della settimana scorsa. Matteo, che oltre a svolgere la professione di bagnino era anche cameriere e un volontario stimato, ha dimostrato di non riuscire a sopportare il peso del dolore.

È significativo considerare le influenze esterne che hanno potuto aggravare la psiche di Matteo. Infatti, era sotto indagine per l’omicidio colposo del piccolo annegato. La stampa e i social media hanno pesantemente contribuito alla pressione su di lui, con molte persone pronte a puntare il dito contro gli assistenti bagnanti, caricando su di loro la responsabilità della tragica morte. Gli inquirenti, che stanno analizzando i server della piscina e monitorando i cellulari degli assistenti, non hanno però trovato elementi significativi che evidenziassero colpe specifiche in merito al loro operato.

In risposta a questo tragico incidente, il sindaco di Chiari ha annunciato un giorno di lutto cittadino per onorare la memoria di Matteo Formenti e del bambino annegato. Questa decisione sottolinea il dolore e lo shock provato dalla comunità, che ha perso due vite in circostanze così luttuose.

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