Nato il comitato “di cattolici per un giusto sì” per la riforma della giustizia
È stato creato il comitato “di cattolici per un giusto sì” in vista del referendum sulla riforma della giustizia. Il presidente onorario è l’ex parlamentare Paola Binetti. Il gruppo include oltre cinquanta esponenti di associazioni e imprenditoria cattolica, tra cui figure di spicco come Maurizio Sacconi, l’ex presidente della Consulta Antonio Baldassarre e il vicepresidente dei giuristi cattolici Vincenzo Bassi. La presidenza è affidata a Stefania Brancaccio, segretaria nazionale dell’Unione cristiana imprenditori e dirigenti, riporta Attuale.
Domenico Menorello, coordinatore del network Ditelo sui tettì e vicepresidente del comitato, ha dichiarato: “Abbiamo varie volte individuato nella magistratura ideologizzata – non in tutta, ma in parte – una sorgente creativa di atti che hanno innescato una vera e propria trasformazione antropologica su temi sensibili quali il gender, la maternità e la genitorialità, fino alle questioni del fine-vita”.
Menorello ha continuato: “Si tratta di pretese di certa magistratura che, oltre al merito, vanno oltre la legge e sostituiscono la volontà popolare rappresentata dal Parlamento. È necessario riparare il vulnus alla libertà del popolo italiano e alla libertà di ciascuna persona”. Ha criticato inoltre il fatto che “parte della magistratura ha preteso che un potere dello Stato non venga utilizzato per la sua funzione propria, ovvero ‘dare a ciascuno il suo’, ma per obiettivi ideologici che si oppongono a una protezione integrale della vita fragile”.