Netanyahu all’ONU: attese critiche contro il riconoscimento dello Stato di Palestina
Venerdì alle 15 ora italiana, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu interverrà all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, dove sono presenti i leader di molti paesi. Il suo discorso è tra i più attesi, in seguito alla notizia che diversi stati occidentali hanno formalmente riconosciuto lo Stato di Palestina, tra cui Regno Unito, Canada, Australia e Francia. Netanyahu ha già annunciato l’intenzione di utilizzare il suo intervento per criticare queste decisioni e potrebbe annunciare ritorsioni, riporta Attuale.
Da sempre, Netanyahu si oppone fermamente alla creazione di uno Stato palestinese. Membri estremisti del suo governo hanno suggerito che, in risposta a questo crescente riconoscimento internazionale, Israele dovrebbe procedere con l’annessione della Cisgiordania, un passo considerato illegale e che ha incontrato anche l’opposizione del presidente statunitense Donald Trump, normalmente allineato con Netanyahu.
All’arrivo di Netanyahu a New York, giovedì sera, si sono verificate piccole proteste davanti al suo hotel, inclusi gruppi ebraici. Il governo israeliano ha ordinato la trasmissione del suo discorso attraverso altoparlanti posizionati vicino al confine con la Striscia di Gaza; testimonianze indicano che gli altoparlanti potrebbero essere stati portati anche all’interno della Striscia, soggetta a bombardamenti e attacchi da quasi due anni e sotto il controllo israeliano di tutti i confini.