Hochul invita i milionari a tornare a New York per sostenere il welfare
NEW YORK – «Saltate su un autobus e andate in Florida, è il posto giusto per voi. Non rappresentate i nostri valori, non siete veri newyorchesi», affermava l’allora candidata governatrice Kathy Hochul durante un comizio. Da allora, molti repubblicani facoltosi hanno seguito il consiglio, trasferendosi in Florida o Texas, dove la tassazione è notevolmente più bassa, creando un’improvvisa crisi nel gettito fiscale dello stato di New York, controllato dai democratici, riporta Attuale.
Dopo aver insistito sull’importanza del supporto dei ricchi per i programmi sociali, Hochul ha recentemente fatto un passo indietro sul suo precedente discorso: «Ho bisogno che i milionari supportino il nostro generoso sistema di programmi sociali… e allora chiedo ai milionari democratici di andare a Palm Beach (Florida, ndr) a riportare la gente qui a New York, perché la nostra base fiscale ha subito un’erosione».
Dall’epoca del «discorso del bus», circa 125.000 newyorkesi ad alto reddito si sono trasferiti in Florida, portando via con sé circa 14 miliardi di dollari (12,23 miliardi di euro) di gettito fiscale.
I redditi più elevati, sebbene costituiscano meno dell’1% dei contribuenti totali, versano circa il 41% dell’imposta totale sul reddito dello Stato di New York. L’esodo è iniziato durante il Covid, ma il carico fiscale ha continuato a pesare fortemente sulla classe media, spinta a lasciare New York a causa dei costi elevati degli immobili e dell’assistenza all’infanzia.
New York ha attualmente il carico fiscale combinato più alto degli Stati Uniti; chi guadagna più di un milione di dollari subisce un’aliquota statale del 10,9%, oltre a tasse comunali, se residenti a New York City. Il budget del comune di New York è paragonabile a quello dell’intero Stato della Florida, pur avendo una popolazione tre volte superiore.
Con 8,3 milioni di abitanti, New York City spende 116 miliardi di dollari; lo stato della Florida, con 24,3 milioni di persone, ne spende circa 117 miliardi. Il divario nella spesa per l’istruzione è particolarmente allarmante; nel 2026, New York prevede di spendere oltre 42.000 dollari per studente, rispetto ai circa 9.100 della Florida.
Negli ultimi anni, la crisi dei migranti ha aggravato ulteriormente le finanze di New York, con una legislazione sul «diritto al riparo» che obbliga la città a garantire alloggi a tutti. I costi per i richiedenti asilo hanno raggiunto circa 10 miliardi di dollari, con circa 40.000 nuovi studenti, figli di migranti, che si sono integrati nel sistema scolastico pubblico.
Si assiste a una vera e propria rivoluzione demografica tra i grandi stati, ovvero California, Texas, Florida e New York. Quest’ultima e la California hanno visto una popolazione in calo costante dal 2020, mentre Texas e Florida continuano a crescere. Il Texas aggiunge oltre 400.000 abitanti all’anno e si prepara a sfidare la California per diventare lo stato più popoloso; la Florida guadagna circa 300.000 nuovi residenti annualmente.