Octopus Energy punta sull’Italia: investimenti e assunzioni in arrivo
Octopus Energy, compagnia di energia rinnovabile britannica, ha annunciato piani ambiziosi per espandersi in Italia, dopo il successo nelle Marche e a Milano. Greg Jackson, fondatore dell’azienda, ha dichiarato che l’obiettivo è conquistare l’intera penisola, aumentando il numero di clienti e creando nuovi posti di lavoro, riporta Attuale.
Con un fatturato di 12,4 miliardi di sterline e forte supporto da parte di investitori di alto profilo come Al Gore e il re Carlo III, Octopus Energy si è già affermata come leader nel mercato britannico, superando British Gas. L’azienda opera in 27 paesi e conta circa 11.000 dipendenti, oltre a un portafoglio di investimenti verdi che supera i 7 miliardi di sterline.
Jackson ha rivelato che l’azienda intende investire oltre un miliardo di euro in Italia entro il 2030, dopo aver già stanziato 120 milioni dal 2022 per innovazione e sviluppo infrastrutturale. “Puntiamo a una crescita del 25% nella base clienti retail a livello globale entro il 2026, con un obiettivo di 13,5 milioni di utenti”, ha affermato.
Nella pianificazione futura, Octopus Energy mirerà a raddoppiare il proprio personale in Italia da 200 a 400 dipendenti e a triplicare il numero dei contatori a 700.000 entro il 2026, con previsioni di fatturato di 400 milioni di euro per l’anno fiscale che termina nell’aprile 2026. “Ciò che ci distingue è il nostro approccio al cliente; mentre i concorrenti evitano il dialogo diretto, noi ci prendiamo il tempo per interagire con i nostri clienti”, ha sottolineato Jackson.
La strategia di espansione include la costruzione di un impianto solare a Ascoli Piceno e ulteriori investimenti per l’apertura di altre strutture nelle Marche. Jackson ha evidenziato che la maggior parte delle colonnine di ricarica per auto elettriche in Italia appartengono a Octopus, con l’azienda pronta a lanciare la piattaforma Octopus Electric Vehicles in Germania, mirando a creare 1,5 milioni di punti di ricarica a livello globale.
Quando si parla di innovazione, il fondatore non ha nascosto il suo ottimismo riguardo al futuro delle batterie per la conservazione di energia domestica, definendo questa tecnologia come cruciale per l’evoluzione del mercato energetico. “La nostra realtà riflette un DNA innovativo; abbiamo sviluppato una piattaforma di machine learning, Kraken, che supporta oltre 70 milioni di account globalmente”, ha aggiunto Jackson.
Infine, commentando le attuali sfide globali, Jackson ha osservato che la dipendenza dai combustibili fossili è una preoccupazione critica, soprattutto alla luce degli eventi geopolitici contemporanei, come la guerra in Ucraina. “Dobbiamo lavorare per ridurre questa dipendenza. L’Ucraina, dopo il conflitto, avrà la possibilità di diventare un motore di crescita per l’Europa”, ha concluso.