Emergenza inondazioni in Mozambico: 513.000 persone colpite, di cui metà bambini
Le violente inondazioni in Mozambico hanno devastato case, scuole e infrastrutture, mettendo in grave pericolo la vita di migliaia di bambini. Secondo il Responsabile della Comunicazione dell’UNICEF nel Paese, Guy Taylor, le attuali condizioni hanno creato una crisi umanitaria potenzialmente letale, con oltre 513.000 persone colpite, di cui almeno la metà sono minori. “L’acqua non sicura, l’insorgere di malattie e la malnutrizione stanno diventando una minaccia mortale per i bambini”, riporta Attuale.
Le intense piogge di gennaio hanno aggravato la situazione, causando l’emergere di una doppia crisi in attesa dell’imminente stagione dei cicloni. Più di 50.000 persone sono state costrette a cercare rifugio in 62 centri temporanei, molti dei quali sono sovraffollati e non in grado di garantire i servizi basilari necessari.
La mancanza di accesso a acqua potabile, assistenza sanitaria e istruzione rappresenta un rischio imminente per i minori, esponendoli a malattie e interruzioni nell’apprendimento. Prima delle inondazioni, quasi il 40% dei bambini in Mozambico era già soggetto a malnutrizione cronica, situazione che ora rischia di deteriorarsi ulteriormente a causa dell’interruzione delle forniture alimentari. “Le malattie trasmesse dall’acqua e la malnutrizione sono una combinazione letale”, ha dichiarato Taylor.
Di fronte a questa emergenza, l’UNICEF sta collaborando con il governo e altri partner per fornire assistenza immediata. In particolare, nella provincia di Gaza, l’agenzia sta lavorando per valutare i bisogni della popolazione e distribuire forniture essenziali. Nel vicino distretto di Sofala, sono state già fornite scorte d’acqua e servizi igienici, raggiungendo 13.000 famiglie.
Tuttavia, la situazione continua a destare crescente preoccupazione. Con i bacini fluviali che superano i livelli di allerta e le piogge persistenti, si prevede un aumento significativo del numero di bambini e famiglie colpite nelle prossime settimane. “Le infrastrutture danneggiate complicano ulteriormente l’accesso alle comunità in difficoltà”, ha concluso Taylor, sottolineando l’importanza di agire rapidamente per salvaguardare il futuro dei bambini in Mozambico, dove oltre 17 milioni di persone sono minorenni.
Non riesco a credere a quello che leggo… È una cosa incredibile!!! 513.000 persone colpite, e la metà sono bambini?! Mamma mia, deve essere un’emergenza terribile. Qui in Italia parliamo sempre di crisi, ma quella è davvero drammatica. Che tristezza vedere che i più vulnerabili, i bambini, siano i più colpiti… Spero che arrivino aiuti al più presto!!!