Arresto dopo l’omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata e sostenitrice della Brexit
Un uomo di 28 anni è stato arrestato sabato sera in relazione all’omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata del partito Reform Uk di Nigel Farage, uccisa in modo brutale nel suo cottage nel Devon. La polizia aveva escluso in precedenza un movente politico o terroristico, ma ora un’unità antiterrorismo sta conducendo le indagini, dopo la scoperta di nuove informazioni e prove, riporta Attuale.
Il sospetto ha guidato per oltre 400 chilometri, dallo Yorkshire al Devon, per commettere l’omicidio. È stato arrestato nella sua casa dopo una frenetica caccia all’uomo. Un altro sospetto, anch’esso di origini britanniche e di giovane età, era stato arrestato venerdì scorso, ma poi rilasciato, in quanto estraneo ai fatti. La polizia ha dichiarato di tenere aperte varie ipotesi sul movente, sottolineando tuttavia che non ci sono informazioni che suggeriscano un incidente terroristico o un movente politico.
Oggi pomeriggio, la ministra dell’Interno, Shabana Mahmood, aggiornerà il Parlamento sugli sviluppi delle indagini. Gli investigatori, tuttavia, hanno esortato i media e il pubblico a non diffondere speculazioni, poiché tali informazioni non aiutano le indagini e sono particolarmente traumatiche per i familiari e gli amici della Widdecombe.
Il sospetto è stato visto lasciare la sua abitazione mercoledì mattina, portando con sé un bastone di legno, e guidando verso la proprietà della vittima. Secondo i vicini, Widdecombe, 78 anni, è stata trovata senza vita nella sua cucina con una grave ferita alla testa dal suo giardiniere, che è entrato in casa solo nella tarda mattinata di giovedì. Inizialmente, si era pensato che fosse deceduta per cause naturali, ma solo nel pomeriggio di venerdì è stato confermato che si trattava di omicidio.
Ann Widdecombe era un personaggio noto, che ha trascorso gran parte della sua carriera politica tra le file del partito conservatore, divenendo poi una forte sostenitrice della Brexit accanto a Nigel Farage.