Omicidio di Franka Ludwig: accusati chef e amica per un piano da 3 milioni di euro

15.01.2026 00:05
Omicidio di Franka Ludwig: accusati chef e amica per un piano da 3 milioni di euro

Un omicidio pianificato: chef arrestato per la morte della compagna

Il 2 luglio 2025, l’arresto di Emiliano Milza, un chef fiorentino di 51 anni, per l’omicidio della compagna Franka Ludwig, 52 anni, ha scosso la comunità. Milza, che ha attivato polizze assicurative sulla vita della donna poco dopo la nascita del loro bambino, è sospettato di aver ideato un piano per eliminarla al fine di incassare un premio assicurativo di tre milioni di euro, riporta Attuale.

Il piano orchestrato per simulare un incidente mortale

Secondo le informazioni raccolte dagli inquirenti, Milza avrebbe collaborato con Simona Hirsch, 59 anni, sua associata, per realizzare un omicidio che sembrasse un incidente stradale. Descritto come manipolatore, Milza ha trasformato le sue abilità in un piano diabolico, eseguendo l’atto il 2 luglio dello scorso anno, quando Hirsch ha colpito Franka con un masso prima di investirla con un’auto.

Il movente sembra essere chiaro: Milza mirava a ottenere un’entrata monetaria colossale attraverso le polizze vita. Il delitto è avvenuto dopo che la coppia ha narcotizzato la Ludwig con Halcion, un farmaco a base di benzodiazepine, per ridurre la sua resistenza e rendere l’omicidio più semplice.

Indagini e arresti: chi è coinvolto?

Le indagini hanno portato all’arresto anche della Hirsch, che, secondo la ricostruzione, avrebbe materialmente eseguito l’omicidio. Entrambi sono stati fermati dopo che gli inquirenti hanno interrogato oltre 140 testimoni e analizzato il luogo del delitto. L’ipotesi di reato è aggravata dall’aver attentato alla vita di una donna che stava affrontando una situazione vulnerabile post-parto.

Le autorità hanno anche aperto un’inchiesta su una ragioniera di fiducia di Milza, sospettata di concorso in truffa assicurativa, ritenuta parte integrante del piano criminoso. I dispositivi elettronici a lei appartenenti sono stati sequestrati per una successiva analisi.

Proseguono le indagini, l’alibi di Milza e la scena del crimine

Dopo aver caricato il corpo della Ludwig su un Doblò, Milza ha tentato di costruirsi un alibi, tornando a casa a Montorsoli e svolgendo attività quotidiane. Simona Hirsch, invece, ha intrapreso una escursione, creando un ulteriore strato di confusione attorno agli eventi. Telecamere di sicurezza hanno ripreso momenti chiave, rivelando dettagli cruciali per le indagini.

Le evidenze visive e le relazioni scientifiche, tra cui analisi del DNA, hanno fornito un supporto determinante per il caso, suggerendo che Milza abbia agito con premeditazione. L’analisi delle condizioni di Franka al momento del decesso ha ulteriormente aggravato i capi d’accusa contro di loro.

Un caso che scuote la comunità

Questo caso ha attirato l’attenzione dei media e del pubblico, suscitando interrogativi sull’umanità e sull’etica. La violenza contro le donne e i crimini premeditati per motivi economici continuano a sollevare allarmi sociali, richiedendo una risposta adeguata da parte della giustizia. Nel frattempo, il dibattito sul caso continua, con la speranza che le vittime di tali atti possano trovare giustizia e il supporto necessario.

1 Comments

  1. Incredibile come certe persone possano spingersi così lontano per del denaro. A volte mi chiedo se ci sia davvero limite alla malvagità umana… Un omicidio pianificato in modo così crudele, si vede che non hanno considerato le conseguenze. E la povera donna, che tra l’altro stava già affrontando una situazione difficile post-partum. È scioccante!

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