Omicidio di Luciana Ronchi a Milano: l’ex compagno confessa di averla uccisa brutalmente

24.10.2025 00:25
Omicidio di Luciana Ronchi a Milano: l'ex compagno confessa di averla uccisa brutalmente

Femminicidio a Milano: Luigi Morcaldi confessa l’omicidio dell’ex compagna Luciana Ronchi

Milano, 23 ottobre 2025 – Luigi Morcaldi ha confessato di aver ucciso la sua ex compagna Luciana Ronchi, colpita con 14 coltellate durante un’aggressione avvenuta mercoledì mattina nel quartiere Bruzzano. L’uomo di 64 anni ha dichiarato di aver agito per rabbia, esprimendo il suo desiderio di infliggerle dolore, ma negando la volontà di ucciderla, riporta Attuale.

Morcaldi, durante l’interrogatorio con i pubblici ministeri Leonardo Lesti e Giovanni Tarzia, ha riportato: “L’ho fatto per farle del male sì, ma per ucciderla no. Ho perso la cognizione della mia forza”. L’aggressione è stata descritta come *brutale*, documentata da video di sorveglianza che mostrano l’uomo mentre afferra la donna e inizia a colpirla con violenza, fino a spezzare la lama del coltello in corrispondenza dell’impatto.

Luciana, 62 anni, era rimasta a vivere nel medesimo quartiere dopo la separazione avvenuta nel 2022. Dopo l’aggressione, è stata portata d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove è deceduta poche ore dopo. Il raid si è svolto in pochi secondi, lasciando i testimoni sotto shock e incapaci di intervenire.

Dopo la separazione, Morcaldi aveva dichiarato di essere stato senza fissa dimora per diversi mesi, prima di soggiornare presso un’amica anziana e successivamente in un centro per clochard. Nonostante ciò, il rancore nei confronti della sua ex compagna si è accumulato, culminando nell’omicidio. Ha anche inviato lettere deliranti al figlio, evidenziando il suo stato di malessere e frustrazione.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha condannato l’accaduto partecipando a una passeggiata commemorativa nel quartiere Bruzzano, sottolineando l’importanza di un rafforzamento delle leggi contro la violenza domestica. Sala ha proposto l’introduzione di un “Codice Rosso rafforzato 2.0”, con l’obbligo di braccialetto elettronico per i denunciati per violenza domestica o stalking, per garantire maggiore sicurezza alle vittime.

1 Comment

  1. É davvero sconcertante vedere fino a che punto può arrivare la follia umana… 14 coltellate? Ma come possiamo giustificare un simile orrore? E poi parla di “rabbia” come se fosse una scusa. Povera Luciana, una vita spezzata per colpa di un uomo che non ha saputo controllarsi. Davvero triste!!!

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