Gli Stati Uniti Catturano Nicolas Maduro: Dettagli dell’Operazione “Absolute Resolve”
L’operazione “Absolute Resolve” ha portato alla cattura di Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti, un’azione che ha visto un impiego congiunto di forze speciali, risorse dell’intelligence e negoziati intricati. Il presidente venezuelano è stato mostrato in manette e bendato durante la sua esibizione pubblica, prima del trasferimento a New York, riporta Attuale.
Inizialmente, il Pentagono aveva ricevuto l’ordine di prepararsi a un vero e proprio assalto, ma a causa di tempistiche stringenti, l’operazione finale è stata realizzata come un blitz. La CIA ha svolto un ruolo cruciale, fornendo supporto ai militari nella localizzazione di Maduro, che cambiava frequentemente rifugio e utilizzava diversi nascondigli.
La tecnologia impiegata include un ampio arsenale di sistemi, incluso il drondo RQ-170 Sentinel, noto come “la Bestia di Kandahar”, utilizzato anche in precedenti operazioni contro al-Qaeda. Questo drono ha contribuito a monitorare i movimenti del leader venezuelano.
Teorie emergenti suggeriscono possibili contatti tra rappresentanti statunitensi e dirigenti venezuelani che potrebbero aver portato alla “caduta” di Maduro, il quale sarebbe stato “sacrificato” da suoi stessi alleati per ridurre i danni. Si è vociferato che la vice presidente Delcy Rodriguez avrebbe proposto a Donald Trump la consegna di Maduro in cambio di accordi sul petrolio. La conferma di tali dinamiche avverrà nelle settimane a venire.
È emerso che l’ambiente della decisione, mostrato nelle immagini diffuse dalla Casa Bianca, non apparisse protetto da intercettazioni, sollevando interrogativi sulla sicurezza di tali operazioni. La necessità di consultazioni su piattaforme social, come X, è stata interpretata come diretta necessità di monitorare notizie sensibili.
Il contesto internazionale e le conseguenze di questa operazione su Caracas e le relazioni tra Stati Uniti e Venezuela restano in evoluzione, con il possibile reallineamento di poteri anche in vista del futuro. La situazione attuale è tesa e carica di potenziale per nuovi sviluppi, a conferma del delicato equilibrio geopolitico in atto.