Otto membri dell’ong nederlandese arrestati dalla giunta militare del Burkina Faso

08.10.2025 15:35
Otto membri dell'ong nederlandese arrestati dalla giunta militare del Burkina Faso

Arresti in Burkina Faso: La giunta militare accusa un’ong di spionaggio

Negli ultimi mesi in Burkina Faso, otto membri dell’ong nederlandese International Ngo Safety Organisation (INSO) sono stati arrestati dalla giunta militare al potere, che ha adottato un regime autoritario e repressivo. Secondo le autorità, l’ONG avrebbe raccolto e diffuso informazioni sensibili all’estero, compromettono la sicurezza nazionale. INSO ha categoricamente negato queste accuse, riporta Attuale.

La sequenza di arresti è iniziata con Jean-Christophe Emile Pegon, direttore della sede burkinabé di INSO, nel luglio di quest’anno, momento in cui la giunta ha anche ordinato la chiusura dell’organizzazione. Da allora, altri sette membri sono stati arrestati, accusati di continuare a operare illegalmente nonostante il divieto. Tra i fermati ci sono un cittadino francese, una donna franco-senegalese, un ceco, un maliano e quattro burkinabé.

Il direttore generale di INSO è stato uno dei membri fermati mentre si trovava in Burkina Faso, dove era andato “con tutti i permessi necessari” per negoziare con le autorità locali e cercare di risolvere la situazione dei colleghi arrestati. La giunta ha giustificato le sue azioni come necessarie per garantire la stabilità e la sicurezza del paese, mentre le manifestazioni internazionali di sostegno per l’ONG si intensificano.

Questa situazione segnala un ulteriore inasprimento della repressione nei confronti delle organizzazioni non governative che operano nel paese, evidenziando le crescenti tensioni tra le autorità burkinabé e le entità internazionali impegnate nel supporto umanitario. Recentemente, anche la comunità internazionale ha espresso preoccupazione per le crescente violazioni dei diritti umani.

1 Comment

  1. Che situazione incredibile… si stanno comportando come i regimi più repressivi! Cosa sarà mai la sicurezza nazionale se non si può nemmeno fare del bene? Le ONG sono vitali per il supporto umanitario, eppure vengono punite invece di essere aiutate. Mah, mi fa pensare alle censure che ci sono anche qui in Italia…

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