Commenti di Padre James Martin sui messaggi di Trump riguardo al Papa
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Padre James Martin, editor-at-large della rivista gesuita «America», ha definito i recenti commenti del presidente Trump su Papa Leone «al di sotto della dignità del ruolo di presidente degli Stati Uniti». Martin ha sottolineato che il presidente dovrebbe essere più rispettoso, ricordando figure storiche come George Washington, Abramo Lincoln e Franklin Roosevelt, e ha affermato che non riesce a riportare nulla di simile nel passato, riporta Attuale.
James Martin, nominato da Papa Francesco consulente del dicastero per la comunicazione nel 2017, ha parlato anche dell’immagine di Trump vestito nei panni di Gesù Cristo. «È difficile interpretare le intenzioni del Presidente riguardo alla pubblicazione di una simile immagine. Potrebbe pensare sia divertente, ma dobbiamo ricordare il Primo Comandamento: “Non avrai altro Dio all’infuori di me”. In altre parole, lui non è Dio, né Gesù», ha commentato Martin.
Quando gli è stato chiesto del rapporto tra il Papa e Trump, Martin ha evidenziato che il Santo Padre non è un politico, ma proclamerà il Vangelo senza paura, anche se ciò sottintende implicazioni politiche. Ha espresso fiducia nella capacità del Papa di gestire la situazione attuale, in un contesto di conflitto sempre più evidente con l’amministrazione Trump.
Riguardo ai recenti rapporti tra il Pentagono e il Vaticano, Martin ha dichiarato di non avere informazioni dettagliate, ma ha sottolineato che il Vaticano ha una lunga storia di interazioni con leader politici e militari. Ha confidato nel fatto che il Cardinale Pierre gestirà la questione con professionalità e serenità.
Infine, Martin ha commentato le diverse reazioni all’interno della Chiesa cattolica negli Stati Uniti riguardo ai commenti di Trump. «La Chiesa cattolica non è monolitica; ci sono cattolici repubblicani che applaudono Trump e cattolici democratici che si oppongono. Tuttavia, un attacco diretto al Papa è un evento raro. Dobbiamo osservare come reagiranno i cattolici repubblicani, poiché per alcuni, Trump può cominciare a essere visto come una figura infallibile», ha affermato.
Le polemiche sono aumentate soprattutto in relazione all’immagine di Trump come Gesù, che ha suscitato forti proteste tra i suoi sostenitori evangelici e cattolici. Martin ha commentato tale reazione dicendo che definire tale comportamento come «blasfemia» è impreciso, ma porsi sullo stesso livello di Gesù è più una questione di vanità.