Il governo italiano avvia una strategia per la ricostruzione della Striscia di Gaza
ROMA – “L’Italia ha avviato un’azione coordinata per elaborare una strategia efficace destinata alla gestione delle emergenze e la ricostruzione della Striscia di Gaza”. È quanto ha spiegato oggi il Governo che in una nota ha annunciato l’avvio di una riunione operativa a Palazzo Chigi su Gaza, presieduta dal Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani. Il Governo ha quindi sottolineato il suo obiettivo, ossia “identificare gli interventi più urgenti e realizzabili nel breve termine con particolare attenzione al sostegno umanitario e sanitario, sviluppando al contempo un piano organico e sinergico tra tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti”, riporta Attuale.
L’idea del Governo è dunque quella di “promuovere un’azione congiunta e ottimizzare gli sforzi per conseguire concreti risultati in tutti i settori: sanità, istruzione, agricoltura, sicurezza e intelligence”. Durante l’incontro, il Governo ha confermato il suo impegno nel contribuire alla ricostruzione di Gaza e nel rilanciare un processo politico orientato verso un quadro di pace, sicurezza e stabilità in Medio Oriente.
Nel corso della riunione, sono stati esaminati i progressi già compiuti, in particolare nel settore umanitario, confermando gli impegni relativi all’iniziativa “Food for Gaza”, ai piani sanitari, all’istruzione e alla formazione. È stato altresì sottolineato l’intento di proseguire con la cooperazione allo sviluppo, coinvolgendo anche il settore privato.
La task force tornerà a riunirsi nelle prossime settimane e all’occorrenza sarà allargata anche agli altri Ministeri e alle altre istituzioni coinvolte. Alla riunione hanno partecipato i Ministri dell’Università e la Ricerca Anna Maria Bernini, della Salute Orazio Schillaci, della Protezione civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste Francesco Lollobrigida, per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, per le Disabilità Alessandra Locatelli, e rappresentanti dei Ministeri della Difesa, della Istruzione, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e i vertici dell’intelligence.