Paupisi, migliorano le condizioni della 17enne sopravvissuta alla strage familiare

29.10.2025 18:35
Paupisi, migliorano le condizioni della 17enne sopravvissuta alla strage familiare

Paupisi: Antonia Ocone, unica superstite di una strage familiare, in riabilitazione

Roma, 29 ottobre 2025 – Antonia Ocone, la 17enne ridotta in fin di vita dal padre il 30 settembre scorso a Paupisi, in provincia di Benevento, ha lasciato la Rianimazione ed è stata trasferita nell’unità di Neuroriabilitazione del Neuromed di Pozzilli (Isernia) questa mattina. La ragazza, unica superstite della strage familiare, ha riconosciuto il fratello maggiore e altri parenti che la visitano, riporta Attuale.

Il 30 settembre, Antonia è stata colpita dal padre con una grossa pietra mentre dormiva, diventando l’unica sopravvissuta tra gli occupanti della casa. Salvatore Ocone, 58 anni, ora rinchiuso nel carcere di Benevento, ha ucciso la madre della ragazza e il fratello minore, di 15 anni.

La clinica ha riportato nel suo ultimo bollettino che la paziente è sveglia, a tratti collaborante e segue semplici ordini. Tuttavia, è presente un deficit motorio del lato destro che coinvolge gamba e braccio. Antonia presenta difficoltà nel parlare e deglutire, respirando spontaneamente tramite una cannula tracheale, con parametri cardiocircolatori nella norma e senza febbre. “Apre gli occhi e in certi momenti riconosce i familiari che vengono a trovarla. Non è ancora in grado di comunicare verbalmente, ma si muove ed è in grado di girarsi nel letto,” ha spiegato la dottoressa Marinò.

Il primario Marinò ha sottolineato che la strada per la riabilitazione sarà lunga sia dal punto di vista motorio che psicologico, ma ci sono speranze di segnali positivi nel lungo periodo. Inoltre, entro i prossimi 15 giorni, se non ci saranno complicazioni, è previsto un intervento neurochirurgico di ricostruzione del cranio.

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