Perché esistono così tante nazioni chiamate Guinea?

16.12.2025 12:55
Perché esistono così tante nazioni chiamate Guinea?

La complessità delle Guinea: una panoramica storica e geopolitica

Negli ultimi anni, il termine “Guinea” è diventato sempre più presente nella narrazione geopolitica, evidenziando l’importanza di diverse nazioni e il loro sviluppo post-coloniale. Oggi, la Guinea, che conta circa 14 milioni di abitanti, è uno dei paesi più poveri al mondo, sotto la guida della giunta militare del generale Mamady Doumbouya, che prese il potere nel 2021 con un colpo di stato, riporta Attuale.

La parola “Guinea” ha origini complesse e diverse teorie ne spiegano il significato. Una di queste suggerisce che derivi da aginaw, un termine tuareg per indicare le persone con la pelle scura; un’altra ipotesi fa riferimento alla città di Djenné, in Mali, che in passato era cruciale per il commercio di beni preziosi come oro e sale. Già nel Quindicesimo secolo, i marinai portoghesi utilizzavano il termine Guiné per indicare un’area vicina all’attuale Senegal, e questo concetto si è diffuso in Europa, diventando il modo comune per riferirsi alla costa occidentale africana.

Durante il processo di colonizzazione, le potenze europee hanno diviso il territorio senza alterarne sostanzialmente il nome, generando così la Guinea francese, la Guinea spagnola e la Guinea portoghese. Con le varie indipendenze nel Novecento, il nome ha subito delle modifiche: la Guinea francese è diventata semplicemente Guinea nel 1958, mentre la Guinea spagnola è evoluta in Guinea Equatoriale nel 1968. Quest’ultima è l’unico paese africano dove lo spagnolo è la lingua ufficiale, e la sua capitale, Malabo, si trova su un’isola distante dalla terraferma continentale.

La Guinea portoghese ha ottenuto la sua indipendenza nel 1973, adottando il nome di Guinea-Bissau, in riferimento alla sua capitale. Oggi, la Guinea Equatoriale, con un regime militare sotto Teodoro Obiang Nguema Mbasogo dal 1979, presenta una realtà politica contraddittoria, dissimile da quella della Guinea, mentre la Guinea-Bissau, con solo 2 milioni di abitanti, è anch’essa caratterizzata da una giunta militare che ha preso il potere a novembre.

Infine, la Papua Nuova Guinea, con circa 9 milioni di abitanti, occupa la parte orientale dell’isola della Nuova Guinea, guadagnando l’indipendenza nel 1975. L’origine del nome risale al navigatore spagnolo Yñigo Ortiz de Retez, che nel 1545 la battezzò così per la somiglianza dei locali con gli africani della Guinea, mentre il termine “Papua” deriva dal malese ‘Papuah’, descrivendo il tipo di capigliatura della popolazione.

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