Proteste al Louvre: il personale in sciopero dal 15 dicembre
Il personale del museo del Louvre avvierà uno sciopero rinnovabile a partire dal 15 dicembre per denunciare «condizioni di lavoro sempre più degradate» e «mezzi insufficienti», come annunciato lunedì 8 dicembre dalla Cfdt, il più grande sindacato francese, al termine di un incontro con le organizzazioni Cgt e Sud. La mozione, votata all’unanimità durante un’assemblea generale, è stata presentata al ministero della Cultura, riunendo circa 200 persone nel museo, riporta Attuale.
La situazione critica del Louvre, il museo più visitato al mondo, è emersa con maggiore urgenza dal 19 ottobre, quando vi è stato un furto di gioielli della corona francese per un valore stimato di circa 88 milioni di euro. Nonostante l’arresto dei quattro autori del furto, la refurtiva rimane ancora dispersa. Inoltre, il museo ha dovuto chiudere una galleria a novembre per problemi strutturali e, recentemente, una perdita d’acqua ha danneggiato diverse centinaia di opere nella biblioteca delle Antichità egizie.
I sindacati denunciano che «ogni giorno diversi spazi restano chiusi oltre le previsioni del piano di apertura garantita a causa della mancanza di personale e dei guasti tecnici». Si segnalano anche carichi di lavoro crescenti e una gestione delle risorse umane insufficiente che influisce negativamente sul servizio pubblico. La perdita d’acqua del 26 novembre è stata causata dall’apertura accidentale di una valvola, che ha provocato danni in una delle sale della biblioteca.
In un’intervista alla tv Bfm, Alexandra Kardianou, segretaria del sindacato Cgt del Louvre, ha evidenziato che la perdita del 26 novembre è solo una delle «tante altre» che si sono verificate negli uffici e nelle biblioteche nel corso degli anni. I sindacati chiedono modifiche ai progetti di gestione esistenti, concentrando le risorse su interventi urgenti e creando nuovi posti di lavoro per le attività fondamentali di conservazione, manutenzione e trasmissione del patrimonio.
In risposta alle problematiche strutturali dell’edificio, Rachida Dati, ministra della Cultura, ha dichiarato che «per riportare il Louvre completamente a norma e in perfette condizioni, bisognerebbe quasi chiuderlo».