Arresto di Peter Mandelson: accuse di abuso d’ufficio e rivelazione di segreti di Stato
Il The Times riporta che l’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Mandelson, è stato portato via dalla sua abitazione dagli agenti di polizia. Mandelson, 72 anni, era stato rimosso dal suo prestigioso incarico diplomatico a settembre dopo che la natura della sua amicizia con Jeffrey Epstein è divenuta di dominio pubblico, riporta Attuale.
All’inizio di questo mese, la polizia ha avviato un’indagine penale su Mandelson, in seguito alla trasmissione da parte del governo del primo ministro Keir Starmer delle comunicazioni tra l’ex ambasciatore ed Epstein.
Nuovi documenti relativi a Epstein hanno rivelato che durante il suo mandato nel governo britannico, negli anni 2000, Mandelson forniva informazioni riservate a Epstein, inclusi dettagli sul piano europeo di 500 miliardi di euro per il salvataggio della Grecia. In una email del 2010, Mandelson invitava anche Jamie Dimon, CEO di JP Morgan, a “minacciare leggermente” il ministro del Tesoro britannico affinché non introducesse una tassa sui bonus dei banchieri.
La prima tranche di documenti relativi alla nomina di Peter Mandelson come ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti sarà pubblicata all’inizio di marzo. Il segretario capo del primo ministro, Darren Jones, ha dichiarato che i funzionari stanno esaminando i documenti riguardanti Mandelson.
Sekond alla fonte di Sky News, il governo pubblicherà i documenti in più tranche, piuttosto che in un’unica soluzione al termine del processo. Jones ha specificato che uno di questi documenti è oggetto dell’indagine della Polizia metropolitana su Lord Mandelson, e pertanto sarà reso pubblico in un secondo momento, previa consultazione con le forze dell’ordine.
All’inizio di febbraio, i parlamentari britannici hanno votato per obbligare il governo a pubblicare tutti i documenti relativi alla nomina di Mandelson ad ambasciatore, in relazione allo scandalo Epstein. Tuttavia, qualsiasi documento ritenuto potenzialmente dannoso per la sicurezza nazionale o le relazioni internazionali sarà esaminato da una commissione parlamentare indipendente.
La recente ondata di scandali coinvolge anche l’ex principe Andrea, in carcere per reati legati a Epstein, e Sarah Ferguson, la sua ex moglie, accusata di aver presentato la figliastra al magnate controverso. Questa serie di eventi solleva interrogativi sulla trasparenza e l’integrità all’interno delle istituzioni britanniche.
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