Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha incontrato oggi l’ambasciatore americano, Tilman J. Fertitta, per discutere del coinvolgimento degli agenti dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Nel corso del meeting, Piantedosi ha negato qualsiasi collegamento tra la polizia anti-immigrazione di Donald Trump e la sicurezza dell’evento. Tuttavia, fonti dell’ambasciata Usa hanno confermato che agenti dell’Ice saranno presenti tra la scorta di atleti e delegati statunitensi, riporta Attuale.
L’incontro tra Piantedosi e Fertitta
Durante l’incontro, Piantedosi e Fertitta hanno esaminato le modalità di coordinamento delle attività dell’His (Homeland security investigations) con le autorità italiane, per garantire la protezione di atleti e delegazioni statunitensi nel corso delle Olimpiadi invernali. Le autorità governative hanno ribadito che gli agenti dell’Ice non svolgeranno funzioni di ordine pubblico. A tal fine, sarà allestita presso il Consolato statunitense a Milano una sala operativa con rappresentanti delle Agenzie americane coinvolte nell’evento.
Tajani: «L’Ice non sarà in mezzo alla strada»
Il governo cerca di minimizzare la questione, affermando che gli agenti dell’Ice saranno impiegati esclusivamente per scortare personalità a rischio, come il vicepresidente Usa J.D. Vance. «Alle Olimpiadi di Milano-Cortina non troveremo agenti dell’Ice in mezzo alla strada. Le strade saranno pattugliate da forze della polizia italiana», ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. In totale, saranno dispiegati circa seimila agenti del sistema di sicurezza nazionale, supportati da sistemi di sorveglianza avanzati come droni e dispositivi di vigilanza aerea.
Protestano le opposizioni
Tuttavia, le opposizioni si oppongono a questa situazione e chiedono un’informativa urgente a Piantedosi. Il co-portavoce di Alleanza Verdi-Sinistra, Nicola Fratoianni, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla presenza degli agenti dell’Ice, paragonandoli a «squadracce di tagliagole e assassini». Anche il deputato di Azione, Fabrizio Benzoni, ha sostenuto la richiesta, mentre Vittoria Baldino (M5s) ha dichiarato: «Non ci sentiamo al sicuro con un ministro dell’Interno che mente su questo. Non possiamo ignorare ciò che accade negli Usa; siamo alleati o servi degli Usa?». Matteo Mauri (Pd) ha aggiunto: «Di fronte all’attacco alla democrazia non ci si può girare dall’altra parte».
L’intervento in aula il 4 febbraio
Le opposizioni hanno avuto un certo successo nella loro pressione: Piantedosi ha concordato di presentare un’informativa alla Camera dei deputati riguardo alla presenza dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Il ministro sarà presente mercoledì 4 febbraio alle ore 17, come dichiarato in una nota dell’ufficio stampa del ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.
Foto copertina: EPA/Craig Lassig | Una protesta a Minneapolis contro l’Ice