Portolano: «Le affermazioni di Cavo Dragone su attacchi preventivi alla Russia rispecchiano il pensiero condiviso»

09.12.2025 17:05
Portolano: «Le affermazioni di Cavo Dragone su attacchi preventivi alla Russia rispecchiano il pensiero condiviso»

Il generale Luciano Portolano è stato audito dalle Commissioni di Senato e Camera sul Documento programmatico pluriennale (Dpp) della Difesa per il triennio 2025-2027, riporta Attuale.

Il bilancio della Difesa nel 2025

Le affermazioni dell’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, riguardanti un possibile «attacco preventivo» della NATO alla Russia, hanno suscitato preoccupazione. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha supportato le sue parole, affermando che rispecchiano un’opinione condivisa all’interno della NATO. «Si riferiva al settore cyber», ha puntualizzato il generale Portolano, che ha evidenziato gli obiettivi strategici e finanziari delineati nel Documento programmatico pluriennale (Dpp) della Difesa per il triennio 2025-2027.

Il bilancio per il 2025 prevede 31,3 miliardi di euro, con una proiezione stabile per il biennio successivo. «La crescita degli ultimi anni va vista in modo positivo per il settore investimenti, mentre il settore esercizio resta ancora sottofinanziato», ha dichiarato Portolano, sottolineando un incremento delle spese di esercizio a 2,3 miliardi di euro, ma insufficienti per le necessità operative e addestrative.

Le quattro macro-tendenze per il prossimo decennio

Per quanto riguarda la strategia militare nazionale, il generale ha identificato quattro macro-tendenze che guideranno la Difesa nel prossimo decennio: la crescente ibridazione della minaccia, la centralità del Mediterraneo, la spinta tecnologica e il ruolo crescente dell’Unione Europea nell’architettura della sicurezza continentale. «L’Italia deve svolgere un ruolo di primo piano in questa area», ha dichiarato, sottolineando la necessità di un impegno integrato tra le istituzioni.

Lo spazio

Il settore spazio rappresenta una priorità per gli investimenti, con 426 milioni di euro di investimenti aggiuntivi previsti per garantire superiorità informativa e resilienza delle comunicazioni. «Dobbiamo rafforzare la postura nazionale e potenziare le capacità di sorveglianza dallo spazio», ha evidenziato il generale.

Mezzi terrestri, marittimi e aerei

Significativi investimenti sono stati diretti verso i mezzi terrestri, con un’integrazione di 3,5 miliardi di euro. Per i mezzi marittimi, è stato stanziato un ulteriore finanziamento di 2,3 miliardi di euro per rafforzare la presenza italiana nel Mediterraneo allargato, mentre le risorse per i mezzi aerei ammontano a 4,5 miliardi di euro.

«Va riconosciuta la funzione della Difesa»

Il generale Portolano ha concluso ribadendo l’importanza della Difesa nel contesto attuale, affermando che essa si estende anche nelle abitazioni dei cittadini, i quali devono essere parte attiva nella costruzione della sicurezza. «La Difesa non riguarda solo la protezione fisica, ma anche i processi democratici e decisionali fondamentali per la vita del Paese», ha enfatizzato.

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