Procedimento per oltraggio al Congresso contro Bill e Hillary Clinton
Una commissione della Camera dei rappresentanti statunitense, a maggioranza repubblicana, ha approvato l’avvio di un procedimento per oltraggio al Congresso contro Bill e Hillary Clinton a causa del loro rifiuto di testimoniare nell’inchiesta relativa al molestatore sessuale Jeffrey Epstein, riporta Attuale.
La commissione Vigilanza ha presentato risoluzioni che accusano l’ex presidente democratico e l’ex segretaria di Stato di non aver rispettato le citazioni in giudizio e di non essersi presentati per chiarire i loro legami con Epstein, il finanziere scomparso nel 2019 mentre era in custodia. L’intera Camera dei Rappresentanti ora dovrà decidere se citare formalmente la coppia per oltraggio e deferirli al Dipartimento di Giustizia per possibili azioni penali, in una data ancora da annunciare.
Nel dicembre scorso, il Dipartimento di Giustizia ha iniziato a rendere pubblici centinaia di migliaia di file sul caso di Jeffrey Epstein, il quale si è suicidato in prigione, in relazione a una legge del Congresso approvata alcune settimane prima e firmata dall’ex presidente Trump.
Tra i documenti sono emerse anche nuove foto di Bill Clinton, mai pubblicate prima, in una delle quali appare mentre nuota in una piscina coperta insieme a Ghislaine Maxwell e un’altra donna, il cui volto è stato oscurato. Maxwell, ex compagna di Epstein, è stata condannata a 20 anni di carcere per il traffico sessuale di minorenni. In un’altra immagini Clinton è ritratto con una giovane donna, sempre con il volto oscurato, che gli circonda le spalle col braccio. Un portavoce di Bill Clinton ha affermato che l’ex presidente non era a conoscenza dei crimini di Epstein e ha accusato Trump di utilizzare queste foto per distrarre l’opinione pubblica.