Proteste al liceo Minghetti di Bologna contro il senatore Lisei di FdI

29.10.2025 07:05
Proteste al liceo Minghetti di Bologna contro il senatore Lisei di FdI

Proteste contro il senatore Lisei a Bologna durante un incontro scolastico

Un centinaio di studenti ha protestato ieri mattina a Bologna, di fronte al liceo classico Minghetti, contro il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Lisei, invitato a un dibattito sul tema ‘Il ruolo dell’Italia nei conflitti internazionali’, accanto all’ex deputato dem Luca Rizzo Nervo e al professor Francesco Strazzari dell’università Sant’Anna di Pisa, riporta Attuale.

Gli studenti, capitanati dal collettivo Osa, hanno creato un picchetto per ostacolare l’ingresso del senatore, esponendo striscioni e slogan contro il governo Meloni, accusato di complicità con le violenze in Palestina. Un grande telo bianco, adornato con impronte rosse, simboleggiava il “sangue dei palestinesi” sui quali, secondo i manifestanti, il governo e FdI avrebbero le mani sporche.

Lisei, per evitare conflitti, ha scelto di entrare attraverso un accesso laterale, affermando di agire per proteggere le forze dell’ordine: “Ho ignorato le contestazioni”, ha dichiarato. Una volta dentro, il clima si è disteso e l’incontro è proseguito senza disordini, sebbene alcuni alunni, tra cui attivisti del collettivo, esprimessero il loro dissenso. Lisei ha commentato gli interventi dicendo che “hanno contestato le mie idee, ma non mi hanno impedito di parlare”.

Il supporto di FdI per il senatore Lisei è stato immediato. Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, ha definito l’azione dei giovani manifestanti un “gravissimo attacco” e ha invocato che le istituzioni, in particolare il sindaco Lepore, intervenissero contro la violenza di una minoranza di giovani. “Questi collettivi, che si definiscono democratici, non tollerano il confronto, usando la violenza come unica arma”, ha dichiarato l’eurodeputato Stefano Cavedagna. Inoltre, hanno espresso solidarietà a Lisei anche i consiglieri regionali Francesco Sassone e Marta Evangelisti.

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