Putin e Modi: un incontro in limousine durante il vertice di Tientsin
Lunedì, durante l’ultimo giorno di incontri tra leader internazionali a Tientsin, in Cina, il presidente russo Vladimir Putin ha dato un passaggio al primo ministro indiano Narendra Modi a bordo della sua limousine. Il viaggio, previsto durare un quarto d’ora, è proseguito per un’ora, con entrambi i leader impegnati in conversazioni all’interno dell’auto, ritardando così gli impegni ufficiali, riporta Attuale.
Questa non è la prima volta che Putin ricorre alla cosiddetta “diplomazia delle limousine”. Il presidente russo si avvale della sua Aurus Senat, una vettura completata in Russia nel 2018 che ha sostituito le Mercedes; secondo l’agenzia Bloomberg, «l’incontro a bordo della limousine russa Aurus segna un’ulteriore accelerazione nell’abitudine di Putin di portare gli statisti mondiali a fare un giro».
Modi, il quale ha sfruttato la visita per avvicinarsi a Cina e Russia in risposta alla crescente tensione con gli Stati Uniti, ha detto di essersi goduto il “giro” e ha descritto la conversazione nella vettura come «illuminante» in un post sui social. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha confermato che i due leader erano così coinvolti nelle loro discussioni che non volevano interrompere il colloquio spostandosi altrove.
Putin mostra particolare orgoglio per la sua auto ufficiale e la utilizza spesso per colloqui informali e confidenziali. Negli ultimi anni ha ospitato varie personalità, tra cui il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, il leader degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan e il leader nordcoreano Kim Jong Un, con cui ha viaggiato a Pyongyang da soli, addirittura guidando l’auto durante l’incontro. In quell’occasione, Putin regalò la limousine a Kim, ampliando la collezione di veicoli di lusso del leader nordcoreano.
Recentemente, Putin è stato ospitato su una limousine del presidente statunitense Donald Trump, durante un incontro in Alaska dedicato ai colloqui di pace in Ucraina. Anche in quella circostanza, il viaggio in limousine simboleggiava una relazione positiva tra i due leader, sebbene i risultati delle trattative siano stati insoddisfacenti.
In Cina, Putin ha portato solitamente la sua Aurus a incontri di tale rilevanza, con l’auto che viaggia su aerei militari. La Aurus Senat, lunga sette metri e pesante sette tonnellate, porta un nome che unisce il simbolo latino e il riferimento alla Russia. Grazie alla collaborazione di due aziende russe e una emiratina, questa limousine è anche notevolmente veloce, raggiungendo i 249 km/h e accelerando da 0 a 100 km/h in sei secondi, spinta da un motore da 600 cavalli.
I sistemi di sicurezza dell’Aurus includono blindatura, vetri rinforzati, pneumatici resistenti alle forature, protezioni anti-esplosione e un sofisticato sistema di comunicazione. La versione base dell’auto viene venduta annualmente in 120 unità a circa 200mila euro.
In marzo, una limousine simile prese fuoco ed esplose a Mosca, nei pressi del Palazzo della Lubjanka, sede della FSB, senza che ci siano state conferme ufficiali riguardo la sua appartenenza al governo russo.