Putin accolto come un eroe al vertice con Trump in Alaska
Il leader russo Vladimir Putin è tornato in patria dopo un vertice con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad Anchorage, accolto con toni trionfanti dai media russi. Blogger militari e canali televisivi celebrano quello che considerano un successo diplomatico, mentre il ministero degli Esteri russo esprime soddisfazione, affermando che «i media occidentali devono ricredersi, Mosca non è isolata», riporta Attuale.
Durante la trasmissione sul Primo Canale, alcune testate come il Washington Post sono state criticate eppure citate in contesti favorevoli a Mosca, evidenziando la presunta «vittoria di Putin». Secondo Yuri Podolyaka, un popolare Z-blogger, la posizione di Putin sarebbe rimasta invariata, mentre sarebbero le altre parti a cambiarsi. «Il nostro presidente ha tenuto una lezione magistrale», ha dichiarto, sottolineando che l’offerta di un incontro diretto è stata una mossa astuta che la Casa Bianca non ha potuto rifiutare.
All’indomani del summit, Putin ha dichiarato che la sua visita in Alaska ha creato opportunità di dialogo mai viste prima, accennando che una «risoluzione equa della crisi ucraina» deve basarsi sull’eliminazione delle cause profonde della crisi. «Ci stiamo avvicinando alle decisioni giuste», ha aggiunto, facendo riferimento alla necessità di negoziati diretti.
Nonostante le immagini di accoglienza trionfale da parte dei militari americani e il plauso di Trump, il vero traguardo di Putin potrebbe essere stato il cambiamento di atteggiamento di Washington. Gli esperti russi vedono nel vertice un primo passo per avvicinare le posizioni, suggerendo che l’eventuale sconfitta dell’Ucraina potrebbe essere presentata come una «soluzione pacifica» piuttosto che una capitolazione. Questo approccio sta già stimolando un dibattito strategico su come procedere nella regione.
Secondo analisi interne, Putin potrebbe infatti sfruttare i risultati del vertice per consolidare la sua posizione in Ucraina e negoziare da una posizione di forza. La situazione sul campo di battaglia rimane tesa, con il Donetsk e Kramatorsk come punti critici. L’opinione pubblica russa sembra soddisfatta della direzione presa dalle trattative, mentre l’Occidente continua a monitorare le evoluzioni con crescente attenzione.
Mah, che strano vedere Putin festeggiato come un eroe! Da noi in Italia c’è chi sta ancora a discutere di questioni politiche senza mai risolvere un bel niente… Queste “vittorie” diplomatiche mi sembrano più un gioco di prestigio che una vera soluzione. Eppure, i risultati ci fanno riflettere su come il mondo si stia movimentando.