Incendio a Crans-Montana: Aggiornamenti sul bilancio delle vittime italiane
Sabato mattina, l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha aggiornato il bilancio degli italiani coinvolti nell’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana: i feriti sono saliti a 14, uno in più rispetto a quanto comunicato in precedenza, e le persone di cui non si hanno informazioni sono 6. In totale, il numero dei feriti è di 121, di cui cinque non ancora identificati, poiché hanno il viso bendato per le medicazioni e sono intubati, rendendo difficile accertarne l’identità. Secondo il bilancio fornito dalle autorità svizzere, il numero totale delle vittime è di 40, riporta Attuale.
Il 3 gennaio sono stati identificati i primi quattro morti, i cui corpi sono stati restituiti alle famiglie: si tratta di due ragazze e due ragazzi svizzeri di età compresa tra i 16 e i 21 anni. Cornado ha precisato che la maggior parte delle procedure di identificazione dovrebbe concludersi entro domani, anche se per alcuni casi potrebbero essere necessari tempi più lunghi.
Attualmente si conosce la posizione di 13 dei 14 feriti italiani: otto, compresa una ragazza di 15 anni, sono stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano, specializzato nel trattamento delle ustioni; gli altri cinque si trovano negli ospedali svizzeri e sono stati dichiarati non trasportabili. Due di questi sono considerati italiani, ma la loro identificazione non è ancora certa, ha dichiarato l’assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha affermato che nel caso venissero identificati cittadini italiani tra le vittime, saranno organizzati voli di Stato per il rimpatrio delle salme.
Sabato, è stato anche rintracciato un cittadino italiano che finora risultava disperso: Giuliano Biasini, 49 anni, originario di Piedimonte San Germano, in Lazio, che non si trovava a Le Constellation la notte di Capodanno, ma in un altro locale poco distante.