Quattro arresti dopo attacco con bombe molotov all’ufficio del primo ministro in Albania

23.12.2025 18:15
Quattro arresti dopo attacco con bombe molotov all'ufficio del primo ministro in Albania

Proteste in Albania contro il governo: quattro arresti e sette indagini per attacco all’ufficio del Primo Ministro

A Tirana, in Albania, quattro persone sono state arrestate e sette sono indagate a seguito di una manifestazione di protesta contro il governo, durante la quale alcuni partecipanti hanno lanciato bombe molotov contro l’edificio in cui ha sede l’ufficio del primo ministro, Edi Rama. La manifestazione, organizzata dal Partito Democratico, di centrodestra, parte dell’opposizione, ha visto coinvolto anche il segretario organizzativo del partito, Ervin Minarolli, accusato di non aver fornito i nomi dei responsabili della manifestazione, come richiesto dalla legge albanese, riporta Attuale.

Questa protesta è scaturita dalle accuse di corruzione rivolte alla vice prima ministra Belinda Balluku, membro del Partito Socialista, lo stesso del primo ministro. Balluku è accusata di aver utilizzato fondi pubblici per favorire alcune società nell’assegnazione di grandi progetti infrastrutturali. Insieme a lei, sono sotto accusa anche altri dirigenti pubblici e alcune aziende private implicate nei presunti illeciti.

La vice prima ministra ha respinto fermamente tutte le accuse, ma la procura nazionale ha richiesto al parlamento monocamerale del paese, dove il Partito Socialista detiene la maggioranza, di revocarle l’immunità. Al momento, non è chiaro quando il parlamento si riunirà per votare sulla questione.

Le accuse di corruzione e le proteste che ne sono seguite riflettono il crescente malcontento tra la popolazione riguardo alla gestione dei fondi pubblici e all’integrità dei funzionari governativi. La situazione è seguita attentamente dagli osservatori internazionali, data la sua importanza per la stabilità del paese e per le sue aspirazioni di integrazione europea.

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