Giuliano Razzoli promuove una candidatura olimpica “diffusa” per il 2040
Giuliano Razzoli, medaglia d’oro alle Olimpiadi, sostiene la candidatura “diffusa” dell’Emilia-Romagna, Toscana e Lazio per i futuri Giochi olimpici estivi del 2040. Nonostante una carriera segnata da infortuni e una minore visibilità in Coppa del Mondo rispetto ad altre leggende dello sci, Razzoli rimane un simbolo dello sport in Appennino Tosco-Emiliano, riporta Attuale.
Razzoli ha dichiarato: “Un’idea da sostenere al 100%. Sono da sempre a favore delle collaborazioni tra territori. Perché significa maggiore coinvolgimento non solo degli imprenditori ma anche delle comunità. Più sostenibilità, economica e logistica, e quindi più alta partecipazione”. Ha evidenziato come l’esperienza di Milano-Cortina dimostri che i Giochi diffusi possono avere successo, e ha sottolineato che il trionfo degli atleti italiani ha contribuito a creare entusiasmo.
Le recenti Olimpiadi invernali hanno ravvivato l’interesse per lo sport, e Razzoli crede che ciò possa essere un’opportunità per valorizzare ulteriormente l’Appennino. “Assolutamente sì, un’occasione da sfruttare. L’Appennino emiliano è un posto unico, più bello di ogni immaginazione se si ha la pazienza di scoprirlo”, ha affermato.
Il campione auspica una sinergia tra l’Emilia e la Toscana non solo in vista delle Olimpiadi, ma anche per progetti futuri. Ha dichiarato: “Sapete quanto sono legato alla mia terra reggiana, ma anche le montagne modenesi e quelle oltre il confine regionale hanno consolidati rapporti di commerci e amicizia. Se riusciamo a superare campanilismi, sarà più facile investire su progetti vincenti”.
Oltre alla carriera sportiva, Razzoli è ora produttore di aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia e presidente del Consorzio di Tutela, che quest’anno celebra i 40 anni di attività. “Abbiamo in cantiere grandi eventi per celebrare questo eccezionale prodotto delle nostre zone”, ha aggiunto.
Il territorio ha già dimostrato di avere talenti nello sport, come evidenziato dalla prestazione di atleti locali alle recenti Olimpiadi. “I nostri monti sono stati protagonisti ai Giochi. La passione per gli sport invernali è storica qui. Posso citare atleti come Alessandro Fattori, Samuele Sentieri e Alberto Tomba. Coriani, oltre ad essere un ottimo skiman, è anche un allenatore di talento. Le nostre montagne sono una fucina di talenti, e continueranno a esserlo”, ha concluso Razzoli.