Visità di Stato di Trump: Un investimento da 35 miliardi per il Regno Unito
Durante una missione diplomatica di grande portata, il re Carlo III ha recentemente accolto Donald Trump a Londra, svolgendo il suo ruolo di «diplomatico in capo». Nonostante le sfide legate all’imprevedibilità dell’ex presidente americano, il sovrano è riuscito a stabilire un’atmosfera cordiale, testimoniata dall’ilarità e dalle battute fra i due, con Trump che ripeteva «thank you, thank you», riporta Attuale.
La visita, la seconda del genere, ha visto Trump e il premier Keir Starmer intensificare i legami tra il Regno Unito e gli Stati Uniti. Il re, inizialmente riluttante, ha successivamente partecipato attivamente all’incontro, sottolineando l’importanza della relazione speciale tra i due paesi, che si estende oltre la cooperazione militare e di sicurezza.
L’obiettivo principale dell’incontro era consolidare le relazioni fra Londra e Washington e riaffermare il supporto occidentale per l’Ucraina. Questa interazione si è concretizzata in doni simbolici, come la bandiera di Buckingham Palace donata a Trump, che simboleggia la sua vittoria, e una replica della spada di Eisenhower regalata dal presidente.
Significativa è stata l’annuncio di un investimento di 35 miliardi di dollari da parte delle aziende tecnologiche americane durante la visita, che si propone di rafforzare ulteriormente la partnership tecnologica e combattere le ambizioni egemoniche della Cina. I leader di eccellenza del settore tecnologico, come Sam Altman di OpenAI e Satya Nadella di Microsoft, erano presenti, suggerendo l’intenzione di sviluppare intelligenza artificiale e computer quantistici nel Regno Unito.
Tuttavia, nonostante il clima festoso, la visita ha suscitato anche proteste: migliaia di manifestanti hanno sfilato per le strade di Londra contro l’invito a Trump, con il sindaco Sadiq Khan che ha criticato l’ex presidente per alimentare divisioni politiche. Un recente sondaggio ha mostrato che la maggioranza degli britannici considera l’invito a Trump un errore, ma Starmer ha continuato a perseguire questa strategia in nome dell’interesse nazionale, augurandosi che il tempo possa dargli ragione.
Ma dai, un investimento di 35 miliardi per il Regno Unito?! Sembra più un modo per dare alla gente un motivo per dimenticare tutto il caos che Trump porta. C’è chi crede che la sua presenza possa realmente migliorare le cose, ma a me sembra solo un bel gioco di prestigio. La gente protesta e loro continuano a girare il coltello nella piaga… tragedia!!!