Referendum sulla giustizia: affluenza e risultati sorprendono gli esperti

23.03.2026 05:25
Referendum sulla giustizia: affluenza e risultati sorprendono gli esperti

La partecipazione al referendum sulla giustizia ha registrato un dati definitivi di 46,7% con oltre 61.533 seggi coinvolti, un’affluenza sorprendentemente elevata anche in mancanza di un quorum. Gli elettori sono attesi alle urne anche oggi dalle 7 alle 15 per ulteriori votazioni. L’analisi dei dati territoriali è in corso per prevedere i risultati. La regione con il tasso più alto di affluenza è Emilia-Romagna (53,70%), mentre la Sicilia presenta il dato più basso a 34,94%. Nella capitale, l’affluenza ha raggiunto il 59,41% nel II municipio (Parioli, Trieste, Salario), mentre nel VI municipio (Tor Bella Monaca) si è attestata al 41,20%, riporta Attuale.

Referendum, affluenza e risultati

Entro le 15 di oggi, l’affluenza potrebbe arrivare al 60%. Secondo il politologo Salvatore Vassallo dell’Istituto Cattaneo, «una misura simile si ottiene solo con una mobilitazione significativa in entrambi i fronti. Negli ultimi tempi, il dibattito sulla riforma ha generato un aumento inedito di discussioni tra i cittadini». Le previsioni pre-elettorali indicavano due principali scenari: la vittoria del no rispetto a una bassa affluenza o quella del sì in caso di alta affluenza.

La vittoria del sì e la vittoria del no

Come spiegato da Repubblica, Renato Mannheimer sottolinea che «è importante considerare un orizzonte certo. Il centrodestra, avendo la maggioranza, potrebbe vincere se mobilita tutti i suoi elettori per il sì, ma esiste anche un fronte del no che ha guadagnato consenso in diverse aree». Antonio Noto di Noto Sondaggi nota un considerevole aumento del supporto al voto, con un incremento del 10 punti negli ultimi giorni, evidenziando che il tasso di partecipazione è passato dal 41 al 51% in una settimana. Secondo Noto, l’atteggiamento degli elettori giovani è stato particolarmente significativo, mostrandosi più coinvolti rispetto ad elezioni passate.

Numeri oltre le tifoserie

Con il web pieno di analisi contrastanti, alcuni sostengono che i dati di affluenza non favoriscano affatto il sì. Lorenzo Pregliasco di Youtrend osserva che l’affluenza è alta e trasversale, con un 43% al Nord fino alle 19. La distribuzione mostra un’affluenza alta sia nei comuni a forte presenza del Partito Democratico, sia in quelli con maggioranze di destra, come in Emilia, Veneto e Lombardia.

Il voto d’opinione

Al Sud, nonostante un’affluenza più bassa, emerge l’assenza di un chiaro trend. Ad esempio, nei comuni dove Forza Italia è predominante, l’affluenza era al 34%, mentre nei comuni con forte presenza del Movimento Cinque Stelle al 32%. Sorprendentemente, nonostante l’alto tasso di affluenza, l’opinione rimane peggio comprensibile, con Pregliasco che afferma di non riuscire a definire una previsione chiara, citando un coinvolgimento imprevisto da parte degli elettori.

Gli instant pool

In un recente sondaggio, gli analisti di Youtrend hanno chiesto ai votanti se considerino il referendum come una consultazione sulla riforma o come un voto politico. Sebbene il referendum ricordi quello del 2016 sulla riforma del Senato, non si possono trarre conclusioni definitive a causa di differenze essenziali tra gli attuali leader, dove Meloni appare in una posizione più forte rispetto a Renzi in quel periodo.

Il voto degli italiani all’estero

Il voto degli italiani all’estero potrebbe risultare decisivo, considerando che quasi 5 milioni di italiani vivono all’estero; voteranno certamente più di un milione, come dimostra la partecipazione in passate consultazioni. Se il voto tra Sì e No si presentasse molto equilibrato, anche un piccolo consenso da parte del voto estero potrebbe influenzare significativamente i risultati finali.

La guida al Referendum:

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