La premier Giorgia Meloni ha affermato che i recenti casi di cronaca non influenzeranno la stabilità del governo, sottolineando invece che la riforma sulla responsabilità dei magistrati è cruciale in questo contesto, riporta Attuale.
In un’intervista doppia con Enrico Mentana in vista del referendum, Meloni ha collegato i fatti di cronaca a un’urgente necessità di riforma, sostenendo che la responsabilità dei magistrati è un tema che deve essere affrontato. «Il caso della famiglia nel bosco evidenzia non solo un approccio ideologico, ma anche una negligenza che va corretta», ha dichiarato Meloni, affermando che l’introduzione del principio di responsabilità potrebbe aiutare a risolvere questi problemi e migliorare il funzionamento del sistema giudiziario.
La tenuta del governo
Meloni ha anche dichiarato di non vedere alcun impatto politico negativo, indipendentemente dall’esito del referendum. Ha sottolineato la solidità della sua maggioranza, affermando che è rimasta compatta durante la campagna elettorale, a differenza dell’opposizione, che presenta divisioni interne tra coloro che sostengono il sì.
Schlein: «No al premierato»
La leader del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso la sua preoccupazione riguardo a possibili sviluppi, qualora vincesse il sì al referendum, affermando che potrebbe essere promossa l’idea di un premierato forte. Ha avvertito che questo andrebbe a discapito delle prerogative del Parlamento e della figura del presidente della Repubblica.
La cronaca e il caso Rogeredo
Schlein ha sottolineato che la strumentalizzazione di eventi attuali potrebbe portare a conseguenze negative, citando il caso di Rogoredo, dove la situazione investigativa sta peggiorando. Ha criticato Meloni e Matteo Salvini per le loro dichiarazioni contro i giudici, sostenendo che se non si fosse indagato, un poliziotto coinvolto nel caso avrebbe mantenuto il suo incarico, danneggiando la credibilità delle forze dell’ordine.
Rifletta su come sceglie i sottosegretari
Schlein ha anche rivolto un attacco alla premier in relazione al sottosegretario alla giustizia, Andrea Delmastro, implicato in affari con personaggi legati alla criminalità organizzata. «Meloni dovrebbe riflettere su come sceglie i suoi sottosegretari. Delmastro ha già avuto problemi legali per aver rivelato informazioni riservate e ha mentito su questa vicenda», ha affermato la leader del PD.