Reform UK assorbe Robert Jenrick: colpo significativo ai danni dei Conservatori britannici

16.01.2026 17:55
Reform UK assorbe Robert Jenrick: colpo significativo ai danni dei Conservatori britannici

Ribaltamento nella Politica Britannica: Robert Jenrick Passa a Reform UK

Robert Jenrick, ex ministro dei Conservatori britannici, ha ufficialmente annunciato il suo passaggio a Reform UK, il partito guidato da Nigel Farage, in una mossa che segna un colpo decisivo per il principale rivale del Partito Conservatore nell’elettorato di destra. Questa defezione non solo evidenzia le difficoltà crescenti dei Conservatori, ma anche l’inarrestabile ascesa di Reform, che è in testa nei sondaggi da mesi, riporta Attuale.

Il trasferimento di Jenrick è stato spettacolare per le modalità in cui è avvenuto: giovedì mattina, ha confermato la sua lealtà al suo ex partito, solo per comparire, nel pomeriggio, accanto a Farage in una conferenza stampa. La leader dei Conservatori, Kemi Badenoch, ha espulso Jenrick dopo aver ricevuto notizie di trattative segrete con Reform e i dettagli di un discorso preparato per annunciare la sua defezione.

Secondo le ricostruzioni dei media, Jenrick era in contatto con il partito di Farage da diversi mesi, una situazione rivelata da uno staffer che ha informato Badenoch dei suoi incontri clandestini. La leader conservatrice ha agito prontamente, espellendo Jenrick dopo aver ottenuto prove della sua trama per passare a Reform.

La situazione ha preso una piega complessa giovedì: dopo l’annuncio dell’espulsione, Jenrick ha avuto un colloquio telefonico con Badenoch, durante il quale ha negato ogni accusa, prima che la notizia venisse divulgata tramite un video pre-registrato da Badenoch. Nel frattempo, Farage, presente in Scozia per una conferenza, ha dovuto reagire alla defezione senza avere informazioni chiare.

Dopo ore senza dichiarazioni, Jenrick è arrivato in ritardo a una conferenza stampa di Reform, dove ha esternato che «il Partito Conservatore è rotto e non può essere aggiustato». La sua assenza iniziale ha creato momenti di imbarazzo, poiché Farage ha dovuto intrattenere il pubblico da solo. Secondo diverse fonti, Jenrick stava modificando il suo discorso mentre si trovava in ritardo.

Non è un caso isolato: oltre a Jenrick, circa venti ex membri dei Conservatori hanno recentemente aderito a Reform, elevando il numero dei membri del partito a 271mila, più del doppio rispetto ai Conservatori. L’adesione di figure come Nadhim Zahawi, ex presidente del partito, indica una dinamica di attrazione verso la nuova formazione politica.

La campagna di reclutamento di Reform presenta opportunità e problemi. Da un lato, conferma l’idea di Farage che i Conservatori siano irrecuperabili e legittima la questione della vera opposizione politica contro i Laburisti. Dall’altro, il riciclo di ex Conservatori rischia di compromettere l’immagine di rinnovamento del partito, presentando Riforma come un’alternativa credibile.

Jenrick, a differenza di altri disertori, non è considerato un politico usurato e gode di un proprio seguito. Secondo alcuni analisti, il suo arrivo in Reform potrebbe indirizzare la politica britannica più a destra, enfatizzando il cosiddetto «Jenrickism», un movimento che esprime posizioni forti, in particolare tra l’elettorato conservatore più radicale.

Resta da vedere quali siano le condizioni e le ambizioni di Jenrick all’interno di Reform e come queste possano coesistere con la leadership di Farage, che ha storicamente mostrato scetticismo nei confronti di politici che minacciano di rubare la scena. Badenoch ha espresso un senso di sollievo per la rimozione di un rivale, dichiarando: «Rob non è più un problema mio: adesso è un problema tuo», riferendosi a Farage.

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