Renzi critica il nuovo progetto urbanistico a Firenze: “Un cazzotto in un occhio”
Firenze, 30 agosto 2025 – Il senatore Matteo Renzi ha espresso la sua netta opposizione al nuovo progetto del cubo nero realizzato nel centro di Firenze, ex sede del Teatro Comunale. Renzi ha definito il design un “cazzotto in un occhio”, sottolineando che non è solo una questione estetica. Secondo lui, questa situazione dimostra la necessità di abolire le Soprintendenze che operano senza responsabilità, riporta Attuale.
Il senatore ha criticato anche il soprintendente Pessina, sottolineando che è inaccettabile che un progetto così controverso riceva il via libera mentre ai cittadini vengono negate autorizzazioni per interventi minori, come l’installazione di pannelli fotovoltaici. “Il nostro patrimonio culturale merita rispetto, ma non a scapito dello sviluppo”, ha affermato Renzi, puntualizzando che lo stesso Pessina ha ostacolato importanti progetti di sviluppo per la città.
Renzi ha inoltre rivendicato la sua decisione, da sindaco nel 2013, di vendere l’immobile storico alla Cassa Depositi e Prestiti per 27 milioni di euro, sostenendo che questa scelta era necessaria per finanziare il nuovo teatro. “Se non avessimo venduto, il vecchio Maggio sarebbe diventato un buco nero”, ha dichiarato, difendendo la sua posizione in un contesto di crescente dibattito urbano.
Il suo successore, Nardella, ha sostenuto di non aver avuto il potere di bloccare l’operazione, ma Renzi ha contestato questa affermazione, suggerendo che il Comune avesse la capacità di influenzare le decisioni della Soprintendenza. “Il sindaco doveva essere più proattivo”, ha dichiarato Renzi, indicando quindi una responsabilità condivisa tra enti locali e sovrintendenze in materia di approvazione dei progetti.
Infine, Renzi ha criticato la burocrazia italiana, definendola “kafkiana” e chiedendo una riforma delle leggi per semplificare il processo decisionale, affinché sia il sindaco a poter prendere decisioni in nome dei cittadini. “La politica deve riprendersi il controllo sulla pianificazione urbanistica”, ha dichiarato, richiamando l’attenzione su un tema di crescente rilevanza in tutto il Paese.
In attesa delle elezioni regionali di ottobre, Renzi ha espresso sostegno per il candidato Eugenio Giani, augurandosi che il suo partito possa vincere e contribuire a migliorare la situazione attuale. “È tempo di agire e di riportare la città su un percorso di sviluppo e qualità”, ha concluso.