
Catania, 3 luglio 2025 – Mattinata complicata per l’aeroporto di Catania-Fontanarossa e, di conseguenza, per numerosi scali nazionali. Questa volta, però, l’eruzione dell’Etna non c’entra. Il ‘Vincenzo Bellini’ è rimasto “non operativo” per diverse ore a causa di “mancanza di condizioni di sicurezza per la navigazione aerea dovute alla presenza di ostacoli lungo le traiettorie di atterraggio e decollo a ovest della pista”. La comunicazione è stata fornita dalla Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, che ha precisato come fosse stata necessaria l’interruzione dei voli sia in partenza che in arrivo. Lo scalo è stato di fatto chiuso sin dall’apertura mattutina, riprendendo le operazioni solo dopo le 10, riporta Attuale.
Il primo aereo a toccare la pista è stato un Volotea proveniente da Verona, il quale è atterrato con tre minuti di anticipo, grazie a un cielo sgombro. A seguire, un volo Eurowings da Dusseldorf ha concluso il proprio viaggio anch’esso in anticipo.
La causa del problema, che è stata prontamente risolta, era legata alla presenza di una alta gru nell’area esterna dello scalo, impiegata per lavori notturni, non riconducibili alla Sac.
La gru ostacola le operazioni
Questa gru appartiene al cantiere di Rfi, attualmente attiva nel prolungamento della pista. Pare che sia rimasta bloccata e il suo smontaggio non sia stato completato in tempo utile per l’apertura mattutina dello scalo. Solo a metà mattinata è stato possibile rimuoverla, permettendo così di avviare i controlli necessari per ripristinare la piena operatività della pista, chiusa per ragioni di sicurezza da Enav ed Enac.
Molti passeggeri hanno vissuto momenti di forte disagio, essendo stati costretti a rimanere in aeroporto in attesa della partenza. La maggior parte dei voli in arrivo è stata deviata verso gli scali di Palermo e Comiso. La Sac ha esortato i passeggeri a “verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto”. Inevitabili i ritardi, i quali potrebbero avere effetti a catena anche su altri scali italiani.