Italia riconosce i caregiver familiari con un nuovo disegno di legge
Roma, 13 gennaio 2026 – Da ieri l’impegno di milioni di italiani che accudiscono i loro cari ha finalmente un riconoscimento anche dal punto di vista giuridico, grazie al Ddl sul caregiver familiare voluto e promosso dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. Un provvedimento già annunciato a inizio anno anche dalla premier Giorgia Meloni, riporta Attuale.
“Finalmente oggi il Governo vara una norma per la dignità e il riconoscimento di tante persone che amano, curano e non vogliono essere sostituite, ma affiancate in questo complesso compito di cura e di vita – ha detto il ministro. – Una legge, a tutele differenziate, che parte dal caregiver familiare, convivente e prevalente, per riconoscere il loro impegno e dare risposte, servizi e sostegni a tutti coloro che sono coinvolti.”
Il disegno di legge di bilancio per il 2026-2028 stanzia 257 milioni di euro annui da ripartire tra gli aventi diritto nella platea individuata, a partire dal 2027, per riconoscere il ruolo sociale dei caregiver. Le risorse per il 2026 (pari a 1,15 milioni di euro) saranno indispensabili per costruire la piattaforma Inps e avviare, nel 2027, l’erogazione del contributo per i caregiver. “Vogliamo dare risposta anche dal punto di vista economico a questo profilo, che abbiamo individuato sopra le 91 ore settimanali, pari a 13 ore al giorno. Abbiamo parlato di numeri per fare dei calcoli che garantiscano coperture certe.” Un risultato atteso, come ha ricordato Locatelli, ringraziando l’Ufficio legislativo del Ministero per le Disabilità e i componenti del Tavolo di lavoro – oltre 50 soggetti compresi familiari, associazioni e territori – che per un anno si sono confrontati.
“Negli anni scorsi – ricorda Locatelli – sono state presentate trenta proposte di legge, interessanti nei principi, ma spesso non condivise da tutti; alcune mai arrivate nemmeno ad essere discusse, altre arenate per mancanza di risorse concrete, o per non aver potuto circoscrivere una platea che consentisse l’adeguatezza delle coperture immaginate. Oggi mettiamo un punto fermo per poter proseguire e migliorare da qui e per il futuro proposte e misure.”
Nel Ddl è previsto anche un contributo dal punto di vista economico: fino a 400 euro al mese, con pagamento trimestrale, per i caregiver che prestano assistenza sopra le 91 ore settimanali, pari a un impegno di 13 ore al giorno, in presenza di un Isee non superiore a 15 mila euro. Gli interessati potranno iscriversi alla piattaforma elaborata con l’Inps, attraverso un’autodichiarazione. “Secondo me è un limite basso – ha concluso il ministro Locatelli – si può fare di sicuro più, ma l’importante era partire.” Sono previsti anche modifiche all’orario di lavoro per favorire le attività di cura, la possibilità di ricorrere allo smartworking, ricevere ferie e permessi solidali e per gli studenti crediti formativi e l’esonero dalle tasse universitarie.