Roma, 21 marzo 2025 – Rifiuti: ma se rompo un piatto di ceramica dove lo butto? E siamo proprio sicuri che i tovaglioli di carta sporchi di cibo debbano essere smaltiti nell’umido? Ancora: il mozzicone di sigaretta dove va? Ecco dieci cose da sapere per fugare dubbi e fare bene all’ambiente, riporta Attuale.
1. Ceramica e porcellana
No, gli oggetti di ceramica e porcellana non possono essere conferiti nel cassonetto che raccoglie il vetro perché le temperature di fusione sono diverse. Così l’intrusione di fatto sporca la raccolta e rovina tutto. Quindi, il posto giusto è il secco indifferenziato. Naturalmente i rifiuti grandi come lavelli o wc vanno portati direttamente all’isola ecologica. Sono tutti materiali non riciclabili.
2. Tovaglioli di carta sporchi di cibo
Inducono spesso in errore anche i tovaglioli di carta. Perché se sono sporchi di cibo, devono essere inseriti nei contenitori dell’umido. Sono invece destinati all’indifferenziata quelli da naso e quelli stampati.
3. Mozziconi di sigaretta
Anche i mozziconi di sigaretta hanno un loro posto giusto nei cassonetti, anche se i fumatori non sembrano saperlo, perché 6-7 su dieci – statistica che vale in ogni parte del mondo – gettano ‘comodamente’ la cicca a terra, ovunque si trovino, dai boschi alle spiagge. Invece questi rifiuti, pericolosissimi, devono essere destinati all’indifferenziata.
4. Spugne
Nello stesso cassonetto dell’indifferenziata devono essere conferite le spugne, anche se contengono fibre naturali, perché restano comunque i residui di sapone.
5. Bottiglie di plastica, le azioni corrette
Tutti sanno che le bottiglie di plastica vanno differenziate ma non sempre il conferimento è corretto. Tenete a mente che:
- non è necessario lavarle
- bisogna svuotarle completamente
- vanno schiacciate nel senso della lunghezza per facilitare il riconoscimento nel processo verso il riciclo
- è opportuno richiuderle con il tappo, per prepararle allo stesso processo
6. Cd, barattoli, vasi da fiori
I cd, i barattoli, i vasi da fiori non devono essere differenziati nella plastica perché non sono imballaggi.
7. Yogurt e linguetta
Vi siete mai chiesti dove si butta la linguetta del vasetto di yogurt? La risposta corretta è: va staccata e destinata al cassonetto giusto (ad esempio l’alluminio se è di quel materiale). E se avete dubbi, Corepla suggerisce un test: provate ad accartocciarla, se torna nella forma originaria, si tratta di plastica.
8. Il sacchetto di patatine
Ma nei rifiuti dobbiamo fare i conti anche con gli ibridi, come le buste del caffè sottovuoto o i sacchetti di patatine. In questo caso, che fare? Niente paura, basta seguire l’etichetta ambientale, “obbligatoria dal 1 gennaio 2023”, ricorda Corepla.
9. Cosa sono gli imballaggi
Da ultimo, una regola generale che è bene ricordare: in tutta Italia la raccolta della plastica riguarda solo gli imballaggi, definiti come “tutti quei prodotti che contengono, trasportano e proteggono beni di varia natura in ogni fase del processo di distribuzione”.