Rimosso il generale cinese Zhang Youxia, accusato di aver venduto segreti nucleari agli Stati Uniti

25.01.2026 22:35
Rimosso il generale cinese Zhang Youxia, accusato di aver venduto segreti nucleari agli Stati Uniti

Due alti ufficiali cinesi sotto inchiesta per corruzione

In un’inattesa mossa politica, Pechino ha annunciato che Zhang Youxia, vice presidente della Commissione militare centrale, e Liu Zhenli, capo del Dipartimento dello stato maggiore congiunto, sono stati rimossi dai loro incarichi e messi sotto inchiesta per «gravi violazioni disciplinari», una formula che solitamente cela accuse di «corruzione», riporta Attuale.

Recenti rivelazioni del Wall Street Journal hanno ulteriormente sollevato il velo sulla segretezza della struttura governativa cinese, affermando che Zhang sarebbe stato destituito per aver «venduto» segreti sul programma nucleare cinese agli Stati Uniti. In aggiunta, si vocifera che abbia accettato «enormi somme di denaro» per favorire promozioni nell’ambito dell’esercito.

Questa brusca rimozione segna un azzeramento significativo di un’importante leadership militare. Secondo un’opinione espressa su un giornale dell’Esercito popolare di liberazione, Zhang, 75 anni, è accusato di «minare» l’autorità del presidente Xi Jinping e di aggravare la corruzione, danneggiando i programmi di preparazione militare.

L’articolo evidenzia inoltre che le indagini stanno dimostrando che «la tolleranza nella lotta alla corruzione non è consentita». Zhang e Liu, in qualità di alti comandanti, avrebbero profondamente tradito la fiducia riposta in loro, compromettendo il sistema di responsabilità che fa capo a Xi Jinping.

Il linguaggio utilizzato nell’articolo risulta particolarmente duro, evocando i tempi della Rivoluzione culturale, e suggerisce una vulnerabilità politica per Xi, recentemente definito il “Nuovo Timoniere”. Commentatori rilevano che, mentre Zhang e Liu venivano purgati, il solo membro attivo della Commissione nominato nel 2022 continua a essere Zhang Shengmin, responsabile della disciplina.

Il caso, che potrebbe suggerire un tentativo di colpo di Stato o semplice tradimento, evidenzia il delicato equilibrio di potere all’interno del regime. Sebbene le reali dinamiche rimangano celate, è chiaro che Xi si trova sempre più isolato al comando, una situazione che potrebbe considerarsi rischiosa sia per lui che per la Cina.

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