Ripartono i lavori di bonifica dei rifiuti tossici a Crotone dopo la scoperta di materiali radioattivi

28.01.2026 20:15
Ripartono i lavori di bonifica dei rifiuti tossici a Crotone dopo la scoperta di materiali radioattivi

Riprendono gli scavi a Crotone per la bonifica delle discariche

Eni Rewind, la filiale di Eni impegnata nelle bonifiche industriali, ha annunciato la ripresa degli scavi in una discarica a Crotone, Calabria, dopo una sospensione dovuta al ritrovamento di materiali radioattivi imprevisti. L’operazione si presenta complessa e onerosa a causa della presenza di sostanze pericolose per la salute, tra cui metalli pesanti e amianto. L’azienda ha isolato e messo in sicurezza l’area in cui è avvenuto il ritrovamento, riporta Attuale.

Le discariche conosciute come “a mare” in Calabria sono state costruite nel 1988 per la gestione dei rifiuti della Fosfotec, produttrice di acido fosforico, e della Pertusola, fabbrica di zinco. Entrambe le attività hanno chiuso negli anni Novanta, lasciando i rifiuti sepolti sul posto. Eni Rewind è attualmente responsabile dell’area e della bonifica ambientale, affermando che un milione di tonnellate di rifiuti industriali rappresentano un serio rischio per la popolazione locale, pronta a vedere risolta questa annosa problematica.

Negli ultimi 25 anni sono stati nominati otto commissari straordinari, ma nessuno è riuscito a risolvere la questione delle discariche “a mare”. La problematica principale rimane il costo, stimato nel 2001 in due miliardi di euro, cifra che è aumentata nel tempo. A ciò si aggiunge l’assenza di soluzioni per lo smaltimento degli scarti tossici, che continuano a rappresentare una sfida considerevole.

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