Rivelati nomi di sei uomini legati al caso Epstein
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Il deputato democratico californiano Ro Khanna ha rivelato i nomi di sei uomini «benestanti, potenti» che sono stati «censurati senza spiegazioni dal dipartimento di Giustizia» nel caso Epstein, durante una seduta della Camera ieri. I sei uomini su cui verte l’attenzione non risultano però incriminati, riporta Attuale.
Tra i sei uomini menzionati ci sono Leslie Wexner, ex amministratore delegato di Victoria’s Secret, e Sultan Ahmed bin Sulayem, uomo d’affari emiratino. Wexner, secondo rapporti, avrebbe avuto rapporti finanziari con Epstein, ricevendo 100 milioni di dollari dopo un presunto furto da parte del finanziere. I restanti nomi includono Nicola Caputo, Salvatore Nuara, Zurab Mikeladze e Leonic Leonov, su cui al momento non sono disponibili ulteriori informazioni.
Khanna ha sottolineato la necessità di rivelare la verità, affermando: «Se in due ore abbiamo scoperto sei uomini nascosti, immaginate quanti se ne nascondono in quei tre milioni di file. Perché stiamo proteggendo questi uomini ricchi e potenti? Persone che io definisco appartenenti alla Classe Epstein».
Il politico italiano Nicola Caputo, ex europarlamentare del Pd, ha smentito le accuse sostendendo di non avere alcun legame con i file di Epstein e di essere solo un consigliere regionale nel 2009. Caputo ha aggiunto di aver ricevuto numerosi messaggi dai social media a seguito delle rivelazioni, affermando: «Non posso credere a quello che mi sta succedendo».
Il deputato repubblicano Thomas Massie, coautore della legge sulla trasparenza sui file di Epstein, ha definito i sei nomi «probabilmente implicati» a causa della loro inclusione nei documenti, anche se non vi è alcuna accusa formale nei loro confronti.
Nel 2015, Sulayem ha scritto a Epstein riguardo a incontri personali, comunicando dettagli intimi che furono poi utilizzati contro di lui. Inoltre, un rapporto del 2019 ha rivelato che Epstein aveva pagato una somma considerevole a Wexner e aveva avuto accesso non limitato ai suoi finanziamenti.
I democratici accusano ora il governo di insabbiamento, con Khanna che afferma che il «70-80% dei file» rimane censurato. Tra le informazioni precedentemente tenute segrete, una telefonata di Donald Trump al capo della polizia di Palm Beach nel 2006 ha sollevato interrogativi, in quanto Trump elogiava il fermo di Epstein ma menzionava di aver avuto contatti con lui in passato.
Anche Howard Lutnick, segretario al Commercio, è stato costretto a difendersi durante un’audizione al Senato per aver mantenuto contatti con Epstein dopo aver affermato di averlo tagliato fuori nel 2005. Tuttavia, ha ammesso che i loro contatti continuarono fino al 2015.
In risposta alla crescente preoccupazione per il trattamento di casi di traffico sessuale, il partito democratico ha presentato un disegno di legge mirato a eliminare la prescrizione nei reati di questo tipo, noto come la «Virginia’s Law» in onore di una delle principali vittime di Epstein.