Roccella critica le gite ad Auschwitz: scoppia il dibattito con Segre e le opposizioni

12.10.2025 19:35
Roccella critica le gite ad Auschwitz: scoppia il dibattito con Segre e le opposizioni

Controversie sulle dichiarazioni della ministra Roccella in merito all’antisemitismo e al genocidio di Gaza

Roma, 12 ottobre 2025 – “Le gite ad Auschwitz sono state un modo per ribadire che l’antisemitismo era una questione fascista e basta”. È scoppiata una bufera dopo l’intervento della ministra Eugenia Roccella al convegno dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), tenutosi al Cnel, riporta Attuale.

Roccella, titolare del Ministero della Famiglia e Pari opportunità, ha aggravato la situazione parlando del genocidio di Gaza, definito “sconvolgente” l’uso di tale termine. Secondo la ministra, le accuse di antisemitismo nella guerra di Gaza avrebbero trovato una scusa per essere rilegittimato.

Le reazioni delle opposizioni si sono susseguite rapidamente: “Le gite scolastiche oggi dovremmo organizzarle a Gaza, per far vedere agli studenti cosa significa un genocidio nel terzo millennio”, ha dichiarato Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra. La senatrice Liliana Segre ha aggiunto: “Nazisti e fascisti realizzarono una colossale industria della morte”. In risposta, Roccella ha insinuato che la sinistra stia cercando di strumentalizzare le sue parole.

Segre ha contestato la definizione di “gite” per i viaggi ad Auschwitz, sottolineando che tali eventi devono educare le nuove generazioni sulla storia e sulla verità storica. “La memoria della verità storica fa male solo a chi conserva scheletri negli armadi”, ha affermato. Roccella, citando l’antisemitismo, ha detto che questo conflitto ha fornito una “scusa” per una sua riemersione e rilegittimazione.

Durante il suo intervento, Roccella ha interrogato: “Cosa sono state le gite scolastiche ad Auschwitz? A cosa sono servite?”. Ha espresso la sua opinione secondo cui queste gite avrebbero minimizzato l’importanza dell’antisemitismo, relegandolo a un fatto storico legato esclusivamente al fascismo.

Le affermazioni della ministra sono state definite sconcertanti da Bonelli, il quale ha criticato la sua insensibilità verso il conflitto a Gaza e la pulizia etnica attuata dal governo di Netanyahu, considerata dall’Onu un genocidio. Il senatore del Pd Francesco Verducci ha descritto le parole di Roccella come deliranti, soprattutto per un ministro della Repubblica.

Bonelli ha continuato: “Dobbiamo organizzare gite scolastiche a Gaza per far comprendere il significato di un genocidio nel terzo millennio: bambini sepolti sotto le macerie, ospedali bombardati”. Ha ricordato che il responsabilità dell’Olocausto ricade sui nazi-fascisti ed ha denunciato l’ignoranza storica della ministra, poiché anche i palestinesi sono un popolo semita.

Roccella ha ribattuto nei confronti delle accuse, affermando che gli viaggi ad Auschwitz sono fondamentali per mantenere viva la memoria degli orrori del Novecento, ma ha criticato coloro che oggi strizzano l’occhio a Hamas e fomentano odio sotto il pretesto della geopolitica.

La ministra ha concluso che è essenziale affrontare l’antisemitismo presente oggi nella società, suggerendo che è diventato un terreno fertile per chi sfrutta le tragedie passate senza assumersi responsabilità per le azioni attuali.

1 Comments

  1. Ma che cavolo dice Roccella? Non si può paragonare Auschwitz a Gaza! Stiamo parlando di genocidi, di sofferenze immense! La memoria storica è sacra, ma a quanto pare certe persone non riescono a capire. L’ignoranza non ha mai giovato a nessuno…

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