Via libera alla Manovra di Bilancio: il Senato approva tra difficoltà e concessioni
Il Senato ha approvato la manovra di bilancio, sebbene il percorso sia stato costellato di ostacoli. Il senatore Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega, ha admitito che la maggioranza e il Carroccio devono riflettere sulla situazione attuale, riporta Attuale.
“Tutte le manovre sono complicate, ogni anno è così, indipendentemente da chi governa. Non ci sono problemi all’interno della maggioranza, abbiamo affrontato insieme le difficoltà. È normale che possano esserci sorprese, specialmente sulle coperture, e il Parlamento è lì per verificare eventuali irregolarità e correggerle, come in questo caso”, ha dichiarato Romeo.
Riguardo alle pensioni, la Lega ha preso l’iniziativa di annullare alcune norme. “È stata un’azione di correzione, non potevamo ignorare l’ipotesi di un innalzamento dell’età pensionabile, un nostro cavallo di battaglia”, ha aggiunto.
Quali sono le caratteristiche della manovra che ora passerà alla Camera? “Abbiamo dovuto fare sacrifici per uscire dalla procedura di infrazione, il che aprirà spazi importanti per il futuro. Tuttavia, ci sono risorse per i temi più sentiti dai cittadini. La riduzione delle tasse a favore del ceto medio è prevista con l’abbassamento del secondo scaglione Irpef, da 28mila a 50mila euro. Inoltre, il taglio del cuneo è rifinanziato e reso strutturale, con oltre sei miliardi in più per la sanità, portando il totale a un record di oltre 142 miliardi. La flat tax al 5% per il rinnovo dei contratti offre un incentivo per la loro ristrutturazione, e sono previsti importanti fondi per le famiglie e per il piano casa”, ha spiegato il senatore.
Quali sono i rapporti con il ministro Giorgetti? Alcuni oppositori hanno affermato di averlo sfiduciato. “Ho parlato con Giorgetti tutta la settimana, anche nei momenti più concitati. Ho trovato un ministro molto collaborativo, soprattutto quando si trattava di correggere l’emendamento sulle pensioni”, ha dichiarato Romeo.
Non ci sono divisioni all’interno della Lega? “Giorgetti è il nostro ministro dell’Economia e nessuno ce lo porterà via. È apprezzato da Fratelli d’Italia perché è un grande ministro e merita tale attenzione”, ha chiarito.
Le opposizioni vi accusano di voltafaccia sui temi di pensioni, pressione fiscale e sanità. “Non sono mai stati stanziati così tanti fondi per la sanità. Evidentemente non leggono bene le carte, o raccontano narrazioni non corrispondenti alla realtà. Ridurre le accise costa quasi 12 miliardi l’anno, ed è difficile farlo con le attuali contingenze. È vero che le tasse aumentano, ma soltanto per i grandi gruppi e le transazioni finanziarie, mentre cresce anche il numero degli occupati, quindi aumentano le persone che pagano le tasse. La sinistra dovrebbe rallegrarsene”, ha concluso Romeo.