Rutte: «Tutti in pericolo, missili potrebbero colpire anche Roma»
«Siamo tutti in pericolo, i più avanzati missili russi potrebbero colpire Roma, Amsterdam o Londra a cinque volte la velocità del suono», ha dichiarato il segretario generale della NATO, Marc Rutte, in un’intervista al Tg1. Ha avvertito che tali missili «non possono essere intercettati con i nostri sistemi antimissile tradizionali, perciò sono un gravissimo pericolo. Significa che siamo tutti sul fronte orientale, non solo l’Estonia, la Polonia o la Romania, ma anche l’Italia», riporta Attuale.
Secondo Rutte, dal punto di vista del rafforzamento delle capacità militari, la Russia potrebbe effettivamente rappresentare una minaccia credibile contro la NATO. Ha anche sottolineato che le recenti violazioni dello spazio aereo da parte di velivoli russi richiedono attenzione; «se si fosse reso necessario, le forze della NATO avrebbero potuto fare molto, molto di più per abbattere i jet da combattimento».
Rutte ha poi rinnovato il sostegno alla posizione italiana in favore dell’Ucraina, sottolineando l’importanza strategica di tale alleanza. «Il vostro premier – ha commentato, riferendosi a Giorgia Meloni – è un leader internazionale di grande caratura, rispettato negli ambienti governativi di tutto il resto del mondo, tra cui, ed è molto importante, dal presidente americano. L’Italia ha sostenuto l’Ucraina dal primo giorno».