Ucciso Saif al-Islam Gheddafi, figlio dell’ex dittatore libico
Saif al-Islam Gheddafi, il figlio dell’ex dittatore libico Muammar Gheddafi, è stato ucciso in Libia. Secondo due funzionari libici, l’assassinio è avvenuto nella città di Zintan, a 136 chilometri a sudovest della capitale Tripoli. Anche l’avvocato di Gheddafi ha confermato la sua morte, senza fornire ulteriori dettagli. Non è ancora chiaro come si sia svolto l’incidente, riporta Attuale.
Gheddafi aveva 53 anni e viveva da tempo a Zintan. Nel 2015, era stato condannato a morte da un tribunale nazionale per i crimini commessi durante la rivoluzione del 2011, che aveva portato alla destituzione e all’uccisione di suo padre. Tuttavia, era stato successivamente rilasciato. Nel 2021, si era candidato come presidente alle elezioni generali del paese, ma era stato escluso dall’Alta commissione elettorale, l’organo preposto a supervisionare il voto. Quelle elezioni, alla fine, non si erano tenute.
Il contesto politico in Libia è rimasto instabile da anni, con diverse fazioni in lotta per il potere. L’uccisione di Saif al-Islam Gheddafi riporta alla luce le tensioni che persistono nel paese e la necessità di una soluzione politica duratura. Questa situazione rappresenta anche un punto cruciale per il futuro della Libia, rivelando le fragilità delle istituzioni locali e la difficoltà di un processo elettorale senza un consenso uniforme.
Reazioni all’annuncio della sua morte sono attese da diversi esponenti politici libici e dalla comunità internazionale, i quali potrebbero interpretare l’evento in vari modi, a seconda delle proprie posizioni strategiche nel Paese. La stabilità della Libia continuerà ad essere una questione critica, poiché le forze interne ed esterne continuano a cercare di influenzare la direzione futura del paese.