Salvati sull’isolotto del Piave: sette persone recuperate con l’elicottero

08.07.2025 06:05
Salvati sull’isolotto del Piave: sette persone recuperate con l’elicottero

di Marco Principini

Un episodio drammatico si è verificato lungo il fiume Piave, dove sette giovani sono rimasti intrappolati su un isolotto a causa di una piena improvvisa. Fortunatamente, grazie all’intervento rapido degli elicotteri dei vigili del fuoco, la situazione non è sfociata in una tragedia. Questo evento viene ricordato con preoccupazione, poiché nello stesso luogo, il 18 giugno, un giovane aveva perso la vita annegato. La situazione ricorda il tragico incidente del Natisone a Udine, nel quale tre ragazzi erano deceduti nel 2024. Il governatore Zaia ha espresso gratitudine ai soccorritori e ha lanciato un appello alla cautela: “Non mettetevi in pericolo”, riporta Attuale.

SOCCORSO NEL PIAVE

Intorno alle 18, sette ragazzi di origine sud-asiatica (due pachistani e cinque bengalesi) hanno lanciato l’allerta dopo che l’isolotto su cui si trovavano, a Fagarè di San Biagio di Callalta, è stato circondato dall’acqua alta e dalla forte corrente generata dalle piogge nelle zone montane. Due di loro sono stati recuperati dall’elicottero del Servizio di emergenza e urgenza medica (Suem), mentre gli altri cinque sono stati soccorsi dall’elicottero Drago dei vigili del fuoco. Luca Zaia, il governatore del Veneto, ha ringraziato il personale per la prontezza e l’efficacia del loro intervento, affermando: “Un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco, al personale del Suem 118 e alle Forze dell’Ordine”. Tuttavia, ha anche voluto sottolineare con fermezza la necessità di evitare tali situazioni pericolose, affermando che le emergenze mobilitano risorse cruciali e che i soccorritori mettono a rischio la loro vita. Zaia ha concluso con un monito sulle responsabilità e sulle sanzioni da applicare in caso di comportamenti imprudenti.

NORD E CENTRO ITALIA

Il salvataggio avvenuto sul Piave rappresenta solo uno degli innumerevoli eventi critici che hanno afflitto il paese in una giornata segnata da un forte maltempo. Quattordici regioni sono state colpite da temporali, causando nubifragi, frane, forti venti e grandinate. In Trentino Alto Adige, una frana ha colpito due automobili a Val Senales; per fortuna, gli occupanti sono riusciti a mettersi in salvo in tempo.

Ad Orvieto, la notte tra il 6 e il 7 ha visto il cimitero monumentale chiuso per tre giorni a causa di un albero caduto sul piazzale e danni alla copertura di alcuni loculi. In Umbria, una tromba d’aria ha devastato Gualdo Cattaneo (Perugia), abbattendo alberi e scoperchiando tetti, causando numerosi danni.

IL SUD

La situazione al Sud non è stata meno preoccupante. A Bacoli, vicino Napoli, un forte temporale ha scaricato 90 millimetri di pioggia in un’ora, un evento definito dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione come uno dei più consistenti mai registrati in città. Il primo cittadino ha esortato i residenti a rimanere in casa. Anche Napoli e Ischia hanno subito forti piogge, con 35 millimetri in un’ora.

In contrasto, Matera ha affrontato il problema degli incendi: un rogo originato da sterpaglie si è propagato fino agli alberi, portando i vigili del fuoco ad evacuare quindici scout, tra i 12 e i 16 anni.

ALLERTA IN 14 REGIONI

La Protezione civile ha confermato l’allerta in 14 regioni per oggi: arancione in parte della Lombardia e del Veneto, gialla in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

In Sicilia, il caldo continua a persistere, con Palermo che resta l’unica città italiana in allerta rossa.

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